Anna Mazzamauro parole forti su Paolo Villaggio: “Eravamo terrorizzati…”

Anna Mazzamauro non ha filtri quando si tratta di Paolo Villaggio. Nel corso degli anni, con lui sul set di Fantozzi nel ruolo memorabile della Signorina Silvani - oggetto del desiderio del goffo ragioniere - l'attrice svela il suo lato meno noto e  decisamente "sorprendente". Anna Mazzamauro è un'attrice italiana, nota al grande pubblico proprio per essere stata una presenza fissa nei film di Paolo Villaggio, l'impiegata vamp della serie di film sul ragioniere Ugo Fantozzi (nonostante l'attrice si fosse presentata ai provini per interpretare la parte della moglie del protagonista Pina). La donna ottenne anche una nomination al Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista nel 1976 per Fantozzi e nel 1994 per Fantozzi in paradiso; la Mazzamauro non è solo caratterista e attrice comica, ma durante una carriera trentennale ha saputo distinguersi in numerosi ruoli drammatici in cui, a nostro parere, emerge il suo straordinario talento nell'interpretazione.

Anna ha rivelato, di recente, che non è stato facile per lei lavorare accanto a Villaggio, aldilà di quello che si possa credere non è stato esattamente "divertente". In un'intervista rilasciato al noto giornale "Libero" la Mazzamauro ha raccontato: "Come tutte le persone molto intelligenti Villaggio sapeva essere str***" ha detto senza filtri al giornale, aggiungendo poi: "Si approfittava del proprio acume per punire gli altri. Ricordo che aveva un atteggiamento snob verso i colleghi alle prime armi: eravamo tutti terrorizzati da lui".  La donna , quondi, non è l'unica alla quale riservava questo "trattamento": "Nei racconti di Fantozzi ognuno di noi era un cesso: appartenevamo ciascuno a un diverso girone dantesco. Io a quello delle amanti, Milenaa (Vukotic) a quella delle mogli e così via. Nessuno era amico di nessuno. Non voglio però che la gente mi dia della poverina perché Villaggio mi dava del cesso". 

Sull'ultima frase, Anna Mazzamauro ci tiene a precisare: "Il Corriere ha scritto che, quando eravamo ospiti da Barbara d'Urso, Villaggio disse di avermi scelta 'come si sceglie un cesso' e che io risposi: 'Ma tu hai fatto un sacco di soldi'. Non andò così. Io replicai: 'Un cesso sul quale avresti appoggiato volentieri le tue chiappe'. Forse il termine chiappa ha spaventato il giornale!". L'attrice adesso, sente di essersi presa una sorta di "rinvicita" con il nuovo spettacolo alla quale si sta dedicando, Com'è ancora umano lei: "Un po' mi vendico un po' mi riconcilio con Villaggio e anche con il mio personaggio. Vuole la prova? Durante lo spettacolo do finalmente un nome alla signorina Silvani: il mio. Lei ora è Anna Silvani".

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