Massimo Ranieri, paura a teatro: come sta il cantante?

Massimo Ranieri è stato protagonista di uno spiacevole incidente lo scorso sabato 7 maggio, mentre era in scena sul palco del Teatro Diana. Giovanni Calone, meglio noto come Massimo Ranieri, non ha di certo bisogno di presentazioni. Nasce a Napoli il 3 maggio del 1951. Conosciuto soprattutto come cantante eccezionale, ha alle spalle una lunga carriera che lo ha visto anche come attore di teatro, cinema e televisione, oltre che come presentatore e anche doppiatore. Giovanni, chiamato anche semplicemente Gianni, nasce da una famiglia operaia della Napoli povera, ma già in giovanissima età si fa notare per il suo timbro vocale imponente e maturo, e per questo inizia a suonare e cantare nei ristoranti, cercando di racimolare le mance dei turisti e dei napoletani più facoltosi. E proprio una di queste esibizioni è stata per lui l'occasione per farsi notare dall'autore di canzoni Giovanni Polito, che rimase affascinato dalla sua voce. Da quel momento, si può dire che ha inizio la sua carriera. All'età di appena tredici anni, nel 1964, sbarca in America sotto il nome di Gianni Rock, al seguito di Sergio Bruni, dopo aver inciso il suo primo disco. Due anni dopo fa il suo debutto in televisione nel varietà Scala Reale, presentando la canzone L'amore è una cosa meravigliosa.

Da lì si sussegue una grande moltitudine di programmi televisivi e fortunatissime canzoni, fino a quando nel 1968 Giovanni Calone non arriva a Sanremo, portando in finale il suo brano Da bambino. La sua carriera è in ascesa, soprattutto grazie a quei brani che sono diventati iconici: Rose Rosse, Se bruciasse la città e Vent'anni. Da quel momento, Calone incide il suo primo disco con il suo nome d'arte Massimo Ranieri. Anche il cinema si accorge del suo grande talento, per cui Massimo Ranieri viene scelto come protagonista per Metello, dall'omonima opera di Vasco Pratolino, e nel 1070 il cantante si aggiudica anche il David di Donatello come miglior attore, oltre al Premio Internazionale della Critica. Inutile stare a raccontare tutte le partecipazioni di Massimo Ranieri a film di grande successo: ne sono tantissime, e l'artista ha avuto modo di lavorare al fianco di volti del panorama cinematografico italiano molto apprezzati ed influenti. Intanto, però, prosegue anche la sua carriera musicale, il che fa di Massimo Ranieri un artista a tutto tondo.

Memorabile è stata anche la sua vittoria al Festival di Sanremo nel 1988, con il famosissimo brano Perdere l'amore. Questa è soltanto una piccola, minuscola parte della lunghissima biografia artistica di Massimo Ranieri, trattandosi, come accennato prima, di un artista completo e che ha alle spalle una lunga e brillante carriera. In questi giorni Massimo Ranieri era al teatro Diana, in scena con un suo spettacolo, ma nel corso della serata di sabato 7 maggio è caduto mentre scendeva la scaletta che collega il palco alla platea, procurandosi una frattura a una costola. E' stato portato al Cardarelli dov'è stato tenuto sotto osservazione, ma ora sembra stare meglio. “Non vedo l’ora di tornare in scena. Mi spiace per il pubblico che era venuto a vedermi, ma a loro e a tutti gli altri che sono pronti a seguirmi a teatro dico che sarò di nuovo presto sul palcoscenico”, ha rivelato al Corriere una volta dimesso dal Cardarelli, senza nascondere il dolore alla spalla e alle costole.

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