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Riccardo Fogli, dopo anni svela perché ha lasciato i Pooh: "Un errore, tutta colpa di Patty Pravo"

I giovani di oggi conoscono Riccardo Fogli soprattutto per la sua esperienza da solista, ma il suo nome è legato anche alla storia dei Pooh, dei quali ha fatto parte fino all'arrivo di Red Canzian. Chi segue i Pooh sa che la band è storicamente composta da quattro artisti: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e il compianto Stefano D'Orazio, venuto a mancare il 6 novembre 2020 a causa delle complicanze legate a una leucemia. Proprio in una recentissima intervista a Domenica In, Red Canzian ha tenuto a specificare che sono proprio questi i quattro nomi che compongono il famosissimo e storico gruppo musicale, escludendo Riccardo Fogli dalla band. Ma come mai Fogli è stato escluso in modo così diretto? Le motivazioni hanno delle radici antiche, che risalgono ai tempi in cui gli artisti della band erano ancora molto giovani. A quanto pare, il motivo che spinse illo tempore Riccardo Fogli a lasciare i Pooh ha a che fare con Patty Pravo.

La sua storia d'amore con la cantante veneta, per la quale ha persino lasciato la moglie Viola Valentino, ha determinato poi l'addio decisivo al gruppo. Non solo, ma il pensiero di non avere abbastanza tempo a disposizione da dedicare a lei gli fece decidere di lasciare definitivamente la band. Un amore come il loro, negli anni '70, fece molto scandalo, ma andò avanti a testa alta. Fogli, a riguardo, ribadendo di aver fatto la scelta giusta disse: “Piuttosto che rinunciare a Patty torno a fare il gommista”. La foga del momento ha spinto Fogli ad agire d'impulso, e il loro fu un amore travolgente. Ma ha avuto un impatto importante anche sulla sua carriera: “Il nostro manager fece conoscere Nicoletta (Strambelli, nome reale di Patty Pravo, ndr) a me e Facchinetti – ha confessato in un’intervista a I Lunatici su Radio2 -. Lei mi guardò, io la guardai, ed era un bel vedere. È affascinante ora, cinquant’anni fa era di una bellezza travolgente. Ci fu una storia tra di noi. Ma questa storia non c’entrava niente con i Pooh. Io non ho voglia di riscrivere la storia, ho fatto la figura del cretino che vede una donna, scappa e butta all’aria tutto. Avevo 22 anni”.

Quella storia ha avuto un grande impatto non solo sul suo matrimonio, ma anche sui Pooh,che all'epoca rappresentava uno dei gruppi più importanti: “Mi attaccarono, dicendo ‘siamo rovinati’. Io rispondevo che non capivo quale fosse il problema. Mi rispondevano che i Pooh erano tutti per uno e uno per tutti. Io non capivo. Rispondevo che ero sempre con loro, puntuale. Non capivo quale fosse il problema se poi la notte andavo a dormire da un’altra parte. Iniziò un susseguirsi di dolore. Erano la mia famiglia, siamo legati ancora oggi come fratelli. Mi mettevano al muro e mi dicevano che cosa avessi deciso”. Dopo un po' gli è apparso chiaro che aveva commesso un errore: “Fu un errore: per Patty avevo lasciato mia moglie, la cantante Viola Valentino, figurati se non lasciavo i Pooh” – ha concluso.

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