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Emanuela Tittocchia, il dramma della malattia: "Caduta nel tunnel dell'anoressia, lui mi ha salvata"

L'abbiamo vista recentemente in studio a L'Isola dei Famosi, pronta a dare sostegno al suo amico Marco Senise, che ha lasciato il reality nel corso della dodicesima puntata. Stiamo parlando, naturalmente, della simpatica Emanuela Tittocchia, che in un'intervista al magazine DiPiù ed è tornata a raccontare la tragedia della malattia che l'ha colpita tempo fa. La bellissima attrice ha affrontato l'anoressia per anni, ma per fortuna è uscita vincitrice di quella battaglia. Eppure, sebbene si tratti di una donna forte e in gamba, non ci sarebbe riuscita del tutto da sola. L'anoressia è una malattia subdola che scava a fondo nella mente e nel corpo delle sue vittime. Non solo lo fa fisicamente, rubando quella quantità di peso che una persona pensi sia "troppo", ma lo fa anche dall'interno quando toglie l'autostima, la consapevolezza di sé e l'amore per se stessi. In una precedente intervista al settimanale Vero, Emanuela Tittocchia ha spiegato come sia caduta nel vortice dell'anoressia.

Quando tutto è iniziato, senza nemmeno accorgersene, le insicurezze hanno preso piede, lasciando spazio a un rapporto con il cibo che via via diventava sempre più difficile: “Quando avevo sedici anni ero molto in carne e il mio corpo mi metteva a disagio. Anche le persone intorno mi facevano sentire diversa. Così mi sono messa a dieta e sono dimagrita un po’. Ma tanta era la paura di ingrassare, che ho iniziato a mangiare sempre meno, fino a smettere del tutto. E non mangiando mi sentivo sempre più forte. Nei primi anni Novanta non si parlava ancora di anoressia come adesso. lo, poi, raccontavo un sacco di palle ai miei genitori e mi salvavo sempre. E loro non riuscivano a controllarmi: ero sempre in università o a teatro, io dicevo che mangiavo fuori. Non potevano saperlo“. Negli anni questo male silenzioso ma reale ha segnato la vita di Emanuela Tittocchia, giovanissima e ancora alla ricerca di imparare a recitare, rischiando di stravolgere tutto. Perché quando pensi di avere il controllo, l'anoressia può prenderti alla sprovvista e prendere il controllo di tutto il tuo essere.

Per Emanuela recitare non è stato un semplice passatempo, ma una vera ragione per vivere, proprio quando i suoi sogni stavano per infrangersi. Tuttavia, è stata l'arte che l'ha fatta uscire da quel tunnel buio e le ha dato la forza per andare avanti. Emanuela Tittocchia ha raccontato a DiPiù che la sua battaglia è stata dura, un viaggio estenuante di ben sette anni in cui i suoi genitori hanno avuto un ruolo centrale, ma non solo. E' stato il palcoscenico, il suo amore, a salvarla: “Ho iniziato poco per volta a riprendere a mangiare.(…) Il teatro mi ha salvato, per stare sul palco poco per volta ho ripreso a mangiare”. Personaggi pubblici come Emanuela Tittocchia che raccontano le loro storie, sono un dono prezioso. Ancora oggi si parla spesso di anoressia, ma raccontare queste storie è importante per le tante persone che vivono lo stesso dramma e non sanno come liberarsene. La bella Emanuela ce l'ha fatta, e le sue parole danno speranza a chi sta vivendo lo stesso dramma.

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