Ligabue, dopo la tragedia familiare non è più lo stesso: "Solo chi ci è passato lo capisce"

Il rocker di Correggio ha deciso di raccontarsi in una lunga intervista, e ha parlato di questioni della sua vita privata  anche molto dolorose. Un'intervista commovente che delinea temporalmente la carriera, i successi e i momenti più duri del cantante. Si racconta della sua famiglia di provenienza, della sua difficile infanzia segnata da alcune vicende che l'hanno visto a un passo dalla morte (peritonite a un anno e mezzo, operazione sbagliata alle tonsille a cinque anni), per poi esplorare tutte le sue tappe più importanti nella vita personale e professionale. Luciano Ligabue che dopo tre, lunghissimi,  anni torna il 4 giugno in concerto, al Campovolo, davanti a centomila persone, racconta di sé al Corriere della Sera, presentando la sua biografia per Mondadori dal titolo 'Una Storia'.

Come abbiamo accennato sono tanti gli argomenti toccati e tra questi anche la dolorosa perdita di un figlio, il secondogenito dopo Linda, frutto dell'amore con la compagna Barbara, il bambino è deceduto appena messo al mondo. "Ce lo fecero vedere. Me lo ritrovai in mano: un affarino di un chilo. Aveva i tratti della mamma. La voce di bambina della Barbara disse: è perfetto. L’ho fatto seppellire in un cimitero che ha un angolo chiamato degli angeli" ha confidato il cantante: "All’inizio la Barbara ci andava tutti i giorni. Si sentiva come se il suo corpo fosse diventato marcio, incapace di dare la vita... Un pensiero ingiusto, ma il suo “sentire” la faceva stare così. Solo chi ci è passato lo capisce" ha raccontato Ligabue. Luciano Ligabue, classe 1960, ha ventidue album, tre film e sei libri alle spalle. Nella sua biografia di 500 pagine, racconta anche della fantomatica "rivalità" con un altro monumento del rock italiano, Vasco Rossi, presumibilmente inventato dai giornalisti.

"E' una storia da cui mi è venuta una grande sofferenza. Ma nulla e nessuno riusciranno a farmi diventare antipatico Vasco Rossi. L’ho sempre rispettato, e lo rispetterò sempre" ha spiegato il noto e amatissimo rocker. Ligabue è divenuto, nel corso del tempo, un'icona per le giovani generazioni ma ancora oggi è ricordato per testi e brani scritti qualche tempo fa. Tra tutti indimenticabile, Certi Notti. Proprio a proposito di questo capolavoro, il cantautore ha spiegato: " è nato dall’inquietudine. Dall’irrequietezza. Sono le notti in cui devi uscire perché non sei in pace con te stesso, cerchi di risolvere qualcosa. Anche quella è una canzone fraintesa. Quasi tutte nascono da un disagio personale che mi consente di far arrivare agli altri quel che provo. Non pensavo che avrebbe avuto tanto successo, credevo che il produttore avrebbe puntato su Vivo morto o X".

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