Gianluca Grignani infuriato, adesso parla lui: "In tutti questi anni ho preso calci, schiaffi e schifezze"

Gianluca Grignani ha compiuto 50 anni lo scorso 7 aprile ed è stato intervistato dal settimanale Chi, il cantante ha fatto un bilancio della sua vita personale e professionale. Grignani, che nel corso della sua carriera ha venduto 5 milioni di dischi in tutto il mondo, una carriera che ora si arricchisce con il nuovo singolo A long Goodbye e un tour che inizierà quest'estate, a qualche mese dall'ultima discussa esibizione televisiva al Festival di Sanremo 2022. In coppia con Irama, infatti, Grignani è salito sul palco dell'Ariston per poi scendere giù tra il pubblico e dare il via ad un vero e proprio show commentato in rete anche con toni forti.  "Sono entrato e sono stato semplicemente me stesso. Poi, finita la musica, finita l'esibizione, sono andato via di corsa, non ho salutato nessuno e ho spento il cellulare per una settimana" dice oggi Grignani rievocando l'episodio che sui social, in quei giorni, è stato tema di 60mila commenti tra estimatori ed haters che hanno preso a bersaglio il suo aspetto fisico.

"Dopo il Festival sono rientrato a casa e ho ricominciato a fare musica.  Hanno scritto che sembravo gonfio? Sono stato oggetto di body shaming? Ca**i loro. A me non frega nulla. Avevo preso del cortisone perché avevo un calo di voce tremendo. Però le dico una cosa: sono un figo pazzesco" afferma. Riguardo alla sua splendida carriera che dura da diversi decenni, Grignani ritiene che "il successo che spacca la faccia troppo presto, appena maggiorenne, è una bestia difficile da gestire. O lo sbrani, o vieni sbranato e finisci dentro la fabrica di plastica, come dice una mia canzone", sostiene, certo che adesso si senta davvero libero "capace di ascoltare e di imparare dagli altri (...) Io lo so, sono impegnativo perché esisto. Chi vuole stare con me deve saper rischiare: con me si vive, non si sta tanto per esserci".  Gian​​​nluca Grignani è convinto che il suo talento non sia mai stato tenuto in debita considerazione negli anni, anzi.

"Ero un  ragazzino con un talento spaventoso", afferma: "In tutti questi anni ho preso calci, schiaffi, schifezze sul lavoro, richieste di compromessi ai quali non ho mai prestato la mia immagine o la mia anima". Poi spiega sul presunto litigio con Irama al Festival e sul tanto famigerato litigio fisico dietro le quinte del teatro Ariston:"Dopo l'esibizione sono andato in hotel a mangiare una bistecca. I giornali hanno scritto che io e Irama abbiamo fatto a botte dietro le quinte.Questo perché c'è sempre Grignani di mezzo. A 50 anni non do più peso a queste cose. Mi sono rotto. Tutti oggi con i social network vivono le vite degli altri, eppure non sanno un ca**o delle vite degli altri. Io invece vivo. Punto".

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