Renzo Arbore, dopo il malore al concerto il ricovero in ospedale: "Diagnosi chiara, non c'è tempo da perdere"

Il leone del palcoscenico, Renzo Arbore, non si è mai arreso alla sua smisurata passione per lo spettacolo, anche difronte a evidenti ostacoli di salute.Renzo Arbore, all'anagrafe Lorenzo Giovanni Arbore è un cantautore, disc jockey, conduttore radiofonico, clarinettista, musicista, showman, autore radiofonico, autore televisivo, conduttore televisivo, sceneggiatore, regista, compositore e attore italiano. Arbore è considerato, tra l'altro, il primo disc Jockey italiano. Sin da ragazzo sviluppa la passione per la musica ed appena 18enne comincia ad esibirsi come suonatore di clarinetto all’interno dell’orchestra Parker Boys. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli, Renzo continua ad interessarsi alla musica con una preferenza per quella Jazz.

La svolta lavorativa avviene nel 1964 quando vince un concorso della Rai ed entra a far parte al corso di “Maestro programmatore di musica leggera”. Proprio in questa occasione conosce Gianni Bomcompagni e tra i due nasce un' amicizia e una collaborazione che ha fatto la storia della televisione italiana. Per quanto riguarda la sua vita privata, il compositore è sempre stato considerato "lo scapolo d'oro" per eccellenza, tuttavia l'uomo ha avuto una serie di relazioni e flirt con volti molti noti del mondo dello spettacolo. Prima, attorno agli anni sessanta, è stato legato alla cantante e presentatrice Vanna Brosio, ha avuto successivamente una relazione con la cantante Gabriella Ferri, prima di iniziare una  storia d’amore con Mariangela Melato. Tra i suoi amori c’è stata anche Mara Venier, con cui si è lasciato nel 1997.

Dal 2007 ha rinnovato il suo legame con la Melato, interrotto dalla morte di lei avvenuta l’11 gennaio 2013.L'83enne foggiano ha affrontato alcune gravi complicanze fisiche con molta positività. Come raccontato a Ok Salute e Benessere, durante il tour 2019 il cantante ha letteralmente sfidato il proprio corpo, affrontando un concerto con una febbre a 40° prima di essere infine ricoverato in ospedale. «Nell’ultimo periodo avevo lavorato tanto. – ha confessato Arbore che con l’Orchestra italiana si trovava in giro per l’Italia – Per mantenere fede agli impegni mi sono spostato dalla Sicilia al Nord. Ho iniziato la tournée a Bergamo. Un trionfo. Non c’erano “terroni” come me tra il pubblico e il consenso è stato tale che nessuno voleva che andassi via dal palcoscenico».

«La sera del concerto, – ricorda – però, ho avvertito che qualcosa non andava. Sento di avere la febbre. Viene chiamato un medico che mi visita ma non trova alcunché». Sbalzi di temperatura e aria condizionata sembrano essere gli unici nemici del cantante che intanto, però, continua a stare male. «Proprio per la febbricola che non mi dava pace, – ha ammesso – sentivo che c’era qualcosa che non andava». Anche dopo la visita di un secondo medico, il tour di Arbore continua ad andare in scena, questa volta a Torino: «Faccio il concerto con 39 e mezzo di febbre. Per due tre ore canto e suono ininterrottamente alla guida dei 15 componenti dell’orchestra e con Gegè Telesforo. Ironia, divertimento e tanta musica». Alla fine la scoperta dell'origine del suo male: "Dopo le visite del caso e la radiografia, la diagnosi fu chiara. Avevo un focolaio d'infezione abbastanza importante: contratto una bella broncopolmonite, per cui mi ricoverano in una casa di cura. Guarii nel giro di qualche giorno, per fortuna tornai perfettamente in forma".

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