Eurovision, tensione altissima tra Pausini, Mika e Cattelan: Dagospia svela i motivi

Con l'avvicinarsi dell'Eurovision Song Contest 2022, i preparativi stanno aumentando per garantire che tutto vada per il meglio e che lo show sia un vero trionfo il prossimo 14 maggio. Ma dietro le quinte non tutto è andato come previsto, almeno secondo alcune voci – che in realtà circolavano da tempo –infatti pare proprio che siano cresciute le tensioni tra i due conduttori: Laura Pausini e Alessandro Cattelan. A dire il vero, i pettegolezzi su un possibile disaccordo tra Alessandro Cattelan e Laura Pausini circolavano da inizio febbraio. Cominciarono a girare quando, all'epoca, sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo, annunciarono il trio che sarebbe stato alla conduzione del contest europeo e il settimanale Oggi aveva anticipato che tra i due ci fossero vedute divergenti riguardo i tempi da affidare a ognuno durante la finalissima di Torino. Come tutti sappiamo i cantanti sono tanti  e  il tempo riservato ai conduttori è stretto , quindi si vocifera che si sia cercato di fare di tutto, sgomitando a destra e a manca per avere più spazio nello show.

Per adesso ,almeno secondo quanto spifferato da Giuseppe Candela  di Dagospia, Laura Pausini chiederebbe "12 travestimenti ed eventualmente esibirsi poco prima dell'annuncio del vincitore." D'altra parte , sempre secondo Candela, “i timori di Cattelan (e del suo gruppo di lavoro)  sono quelli di rischiare l’effetto valletto dal punto di visto mediatico, al fianco di chi è abituata a prendersi tutta la scena. Così si va avanti a richieste e mediazioni, con il solo Mika "silenzioso e collaborativo“. Come accaduto prima, i diretti coinvolti sono stati ancora una volta attenti a non commentare le voci, ma piuttosto hanno deciso di concentrarsi sul loro lavoro e il futuro dello show. C'è da dire che mentre Mika e Laura Pausini sono già conosciuti a livello internazionale e torneranno  come cantanti dopo lo spettacolo, per Alessandro Cattelan l'Eurovision è un must da non perdere, l'occasione della vita e noi siamo convinti che se la sia meritata tutta. La Rai ha puntato tanto su di lui, assegnadogli – forse in modo un po’ prematuro, visto il pubblico – la prima serata di Rai Uno con Da Grande e confermando la fiducia nei confronti con il ruolo di conduttore della finale dell’Eurovision.

Quindi è facile capire che lui può sentire un certo peso sulle spalle, d'altronde anche la Rai è entusiasta dell'evento che, con l'avvicinarsi della data decisiva del 14 maggio, dal punto di vista organizzativo, ha anche determinato ulteriori pressioni, trattandosi della prima volta che la  finale si svolge in Italia e la televisione nazionale ha dovuto prepararsi a un evento così imponente,  non solo dal punto di vista scenografico e televisivo, ma anche di accoglienza delle rappresentanze dei vari Paesi in gara, artisti e staff compresi. La finale di Eurovision 2022 si terrà a Torino il 14 maggio e sarà trasmessa in diretta Primetime su Rai Uno. L'Italia sarà protagonista assoluta grazie alla vittoria dello scorso anno  dei Maneskin.oltre i Maneskin , ovviamente ci saranno anche i vincitori di Sanremo di quest'anno,  Mahmood e Blanco e Achille Lauro per San Marino , infine Emma Muscat, ex concorrente di Amici, rappresenterà Malta.