Sangiovanni purtroppo è finito (di nuovo) in terapia: "Quei problemi sono tornati"

Sangiovanni, durante la puntata di ieri sera 13 aprile de Le Iene, ha deciso di lasciarsi andare ad una confessione molto intima raccontando il suo tormento e quello che è il suo dolore più grande. Sangiovanni è uno dei cantanti più ricercati e amati delle nuove generazioni, ma è anche uno dei più chiacchierati. Nonostante la sua popolarità grazie ad Amici, l'artista ha deciso mettersi completamente a nudo e rivelare qualcosa che nessuno sapeva di lui. Tutto questo durante la diretta televisiva dello show condotto da Belen Rodriguez e Teo Mammuccari. La notorietà non è sempre sinonimo di felicità. Alcuni artisti, anche dopo un grande successo, vivono ancora un malessere personale e sociale. Questo è in parte quello che è successo a Sangiovanni, uno degli artisti più riconoscibili dell'industria musicale che ha iniziato la sua carriera dietro ai banchi di Amici, dove la sua carriera è decollata.

Il cantante è tornato come ospite nel talent show che ha segnato il suo successo, dove Maria De Filippi fa un gesto commovente nei suoi confronti e il giovane viene persino invitato a Le Iene, dove prepara un monologo che toccherà tutti nel profondo. Qui Sangiovanni decide di abbandonarsi a una confessione intima raccontando davanti a tutta Italia il suo dolore, ma anche la sua presa di coscienza che era necessario per lui chiedere aiuto. Durante il suo monologo su Italia 1, Sangiovanni ha deciso di fare luce su quella parte di lui che stava nascondendo. Il cantante ammette che la musica lo ha salvato in un certo senso. Ha iniziato a scrivere proprio perché non c'era nessuno che lo ascoltasse e nessuno con cui parlare. "La musica è stata la mia prima terapia", ha rivelato. Per lui era la partner con cui poteva parlare di tutto: problemi, ansie, paure, paranoie.

Tuttavia, questo prima che fosse scelto come allievo di Amici e riuscisse ad ottenere il successo. Da quel momento in poi, nemmeno la musica è bastata. “Ansie, problemi e paranoie che la musica faceva svanire sono tornate. La soluzione era diventata il problema”, ammette. Da qui capisce che tutto quello di cui il giovane artista aveva bisogno era l'aiuto di una persona competente, non una madre, un padre o la fidanzata Giulia Stabile, ma qualcuno che lo ascoltasse senza giudicarlo e che potesse aiutarlo a riprendersi. Così ha deciso di mettersi nelle mani di uno specialista ed è iniziato il suo percorso di guarigione. “Anche se sono un privilegiato, so che ci saranno momenti in cui soffrirò”, ha detto più tardi nello stesso monologo. Aggiungendo anche di non vergognarsene, perché esiste una dignità anche nel dolore. Chiedere aiuto non è una debolezza, ma un punto di forza. Sangiovanni ammette di aver intrapreso questo percorso di terapia poter volare di nuovo come prima.

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