Albano Carrisi, un fulmine a ciel sereno: "La diagnosi è: tumore alla prostata"

Con la sua voce unica e straordinaria, e il suo talento indiscusso, rappresenta ancora oggi uno dei più amati rappresentanti del panorama artistico e musicale italiano: stiamo parlando di Albano Carrisi. Durante la sua carriera ha collaborato anche con la sua prima moglie, Romina Power, raggiungendo quel clamoroso successo nella musica italiana che noi tutti conosciamo, realizzando tra l'altro i sogni dei fan con la loro storia d'amore. Insieme hanno prodotto successi internazionali come Ci sarà , Felicità e Nostalgia Canaglia. Il cantante pugliese, originario di Cellino San Marco, fin da piccolo aveva una passione per la musica e per il canto, così era solito offrire al pubblico della sua città dei momenti canori. Giovanissimo decide di trasferirsi a Milano per trovare fortuna e inizia a lavorare presso il ristorante Il Dollaro. Lì incontrerà Pino Massara, che lo inviterà a fare un provino per la sua etichetta discografica Celentano-Massara. Nel 1967 nasce il suo primo successo, Nel Sole, che riscuote un enorme successo, producendo poi l'omonima raccolta musicale che vede per la prima volta protagonista la bellissima Romina Power. I due inizieranno una storia d'amore appassionata ed emozionante nonostante l'opposizione delle rispettive famiglie.

Insieme hanno collaborato artisticamente a tanti successi che hanno fatto la storia della musica italiana come Ci sarà, Felicità, Nostalgia Canaglia e commuovendo il loro grande pubblico. Uno dei primi a scoprire il talento di Albano fu il maestro Pippo Baudo, che in un'intervista spiegò il suo primo incontro con il giovanissimo cantante: “Stavo cenando al Dollaro, un ristorante milanese che costava 660 lire, l’equivalente di un dollaro appunto. Invece degli spaghetti, il cameriere portò una chitarra e cominciò a cantare. 'Che voce!' pensai. Era Al Bano. Di giorno lavorava alla Breda, la sera ai tavoli. Gli dissi di venire in Rai il mattino dopo”.  Nonostante il successo della sua carriera, il cantante ha deciso di rilasciare un'intervista sul dramma che ha vissuto. Albano Carrisi, parlando al microfono di Oggi, ha confessato con il cuore in mano ai suoi fan il suo recente intervento alla prostata, raccontando alcuni particolari dettagli di una storia che lo ha commosso. Ha rivelato: “Non ho detto niente a nessuno, ora che è fatta posso anche raccontare. Mi avevano diagnosticato un tumore. Pensa, mia madre non sa ancora nulla, né del tumore né dell’operazione. Appena mi dimetteranno, tra quattro o cinque giorni, torno a Cellino e le racconto tutto”. 

Al cantante è stato chiesto come avesse scoperto la malattia, e ha ammesso:  “Il merito è di un mio amico, Valentino. Ci conosciamo dalla fine del 1962, lui faceva il cuoco nel ristorante in cui io facevo il cameriere. Le nostre strade si sono divise, io sono diventato un cantante e lui ha fatto carriera in Polizia, è entrato nell’Antimafia. Quando fu di mia figlia (qui il cantante parla di Ylenia, la figlia scomparsa misteriosamente a New Orleans nel 1993, ndr) era nella squadra che seguì il caso dall’Italia. Si vede che le nostre vite ogni tanto si devono incrociare. Dopo tanto tempo, l’ho incontrato e mi ha raccontato la sua disavventura con il tumore alla prostata. La diagnosi l’avevano fatta tardi, la situazione era molto compromessa, e allora mi ha consigliato, come fossi un fratello, di fare un controllo. Fortuna che gli ho dato retta“. Il professor Rigatti, direttore del Dipartimento di Urologia del San Raffaele, ha rivelato che l'operazione è andata bene e che Albano si sarebbe ripreso piano piano. Il cantante ha consigliato ai suoi fan di prendere molto a cuore il tema della prevenzione perché è molto importante.

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