Lunetta Savino, il dramma tenuto nascosto: una malattia neurodegenerativa è entrata nella sua vita

 Lunetta Savino è tornata sugli schermi con la fiction "Studio Battaglia" ma  non tutti sanno che l'attrice nasconde un passato doloroso. Nel corso degli anni, Lunetta, così come il personaggio che interpreta, ha dovuto tirare fuori il carattere per riuscire ad affrontare le avversità che la vita gli aveva preservato. Il personaggio che porta sullo schermo è una donna forte che, con un carattere altrettanto forte, ha lottato disperatamente per crescere le sue figlie, mentre portava avanti anche uno studio legale che porta il suo nome. Marina Battaglia non tollera alcuna vulnerabilità in chi la circonda, ma soprattutto nelle sue figlie. Una donna che non si lascia intimidire dagli eventi e sa come tirare fuori le unghie per proteggersi. Il personaggio che interpreta la Savino è una donna fredda, autoritaria, quasi gelida che sembra non avere molto a che fare con la Lunetta che la interpreta in tv.

In effetti, l'attrice è nota al pubblico come una donna dal buon cuore, espansiva, allegra e dalla simpatia coinvolgente ma in realtà, Lunetta condivide con il personaggio il fatto che ha dovuto lottare per destreggiarsi tra lavoro e maternità. L'attrice ha raccontato che quando suo figlio Antonio era molto giovane, ha dovuto rinunciare a diversi tour teatrali. Con il suo ruolo nella fiction "Un Medico in Famiglia", interpretazione che l'ha resa nota, è finalmente riuscita a risolvere il problema. La serie di enorme successo prevedeva un lunghissimo periodo di riprese, aveva orari regolari e si svolgeva sempre nello stesso luogo, come un qualsiasi impiego. In questo caso Lunetta, che interpretava la memorabile Cettina, ha potuto continuare anche a fare "la mamma"  con i suoi bambini.

La vita per l'attrice pugliese non è mai stata del tutto facile, e anche lei ha passato dei momenti molti bui. Di recente ha raccontato i suoi dolori passati sulla poltrona di Verissimo, a Silvia Toffanin. La sua cara madre, Gigliola, ha sofferto del Morbo di Alzheimer, la forma più comune di demenza. La Savino ne ha parlato a cuore aperto, ricordandola come una donna molto curiosa, piena di vita e di una straordinaria vivacità intellettuale. Lunetta non si era mai rassegnata del tutto a vederla così. Per lei è stato un dolore particolare, difficile da accettare, perché sua madre rappresentava il suo riferimento sotto ogni punto di vista. Oggi mamma Gigliola non c’è più e Lunetta non nasconde di provare molto spesso il desiderio di telefonarle. La tristezza in questi momenti prevale, ma l'attrice cerca di superare il momento, pensando al fatto che è felice di avere ancora con sé suo padre, che ha appena compiuto 100 anni.

Leggi anche: Lunetta Savino torna dopo la sparizione e confessa: "Ecco perché ho lasciato Un Medico in Famiglia"
Potrebbe interessarti anche: Lino Banfi, voci da brivido sul suo conto: "Chiede l'elemosina per strada"