Eva Grimaldi: “Ho rischiato la morte per un’infezione”, il racconto commovente

Eva Grimaldi è ospite di Silvia Toffanin a Verissimo e si racconta partendo dalla sua infanzia. Eva è una nota attrice italiana, ha fatto il suo debutto da giovanissima con Drive In, dopodichè lasciò lo show per interpretare un ruolo nel film di Fellini, Intervista. Prosegue la carriera cinematografica alternando pellicole d’autore come Tolgo il disturbo di Dino Risi, Per sempre del brasiliano Walter Hugo Khouri, Giorni felici a Clichy del francese Claude Chabrol, L’angelo con la pistola di Damiano Damiani, a film più popolari e di genere tipo Rimini Rimini – Un anno dopo di Bruno Corbucci. Con il tempo diventa un vero sex symbol posando per riviste come Playmen e Playboy, tra gli anni ottanta e novanta.
In questa lunga e toccante intervista, l’attrice ripercorre  per prima la sua infanzia: “«Certi tasti non riesco a toccarli senza piangere, come il ricordo dei miei genitori. A casa mia non c’erano libri perché costavano, siamo cresciuti con gli aiuti della Caritas”. Grimaldi ha poi svelato: “Sono dislessica, quando parlo in televisione ho sempre tanta paura di sbagliare. Vedo sempre le parole scritte quando le pronuncio”. Eva Grimaldi sull’aver fatto uso di droghe in passato ha rivelato : «Cadere è facile. Arrivai negli anni ’80 a Roma, cominciai con la droga: le canne, la cocaina. Durò poco, una stagione, ma per me fu tantissimo. Il mio agente dell’epoca fu un grande, mi prese per l’orecchio. Da lì cominciai a prendere questo lavoro sul serio». A proposito di Garko, Eva Grimaldi ha voluto chiarire:
«All’epoca non c’era ancora la Ares, era solo un agente molto bravo con delle precise regole. Guardando Adua Del Vesco al Grande Fratello io mi sono rivista, ho pianto per lei. Ha affrontato tutto molto giovane. Io ero un po’ più scafata. Per un contratto non dovevo superare i 52 chili, avevo una clausola. Io sono grata ad Alberto Tarallo, però mi facevano fare solo parti brevi, mi “facevano morire” subito». Poi la Grimaldi ha continuato: «Gabriel è il mio amore. Noi ci siamo amati, ma di un amore vero, sincero, di massima lealtà. Non andavamo a letto, ma c’era rispetto. Ho accettato che Gabriel fosse il mio ragazzo. È un amore nato a tavolino, è vero, ma all’epoca così funzionava».  Silvia Toffanin alla fine come ultima domanda ha chiesto alla celebre attrice italiana cosa “non farebbe” se potesse tornare indietro, Eva ha risposto: «Non rifarei il seno. Stavo morendo per un’infezione batterica dopo averlo rifatto. Sono stata un anno senza un seno».

Articolo precedenteCristina Chiabotto, arriva l’attesissimo annuncio: “Finalmente posso dirvelo”
Articolo successivoAdriano Celentano linciato da alcuni fan: ricoverato d’urgenza in ospedale

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui