Gerry Scotti rompe il silenzio su Amadeus e Carlo Conti: “Vi dico io chi sono davvero”

Il conduttore tornerà presto in TV con lo “Show dei record”, e nel frattempo, qualche tempo fa si è raccontato in una lunga intervista al settimanale Chi. Il segreto di Gerry Scotti? Saper essere soddisfatto di sè e della propria vita. È quasi impossibile pensare che sia vero, soprattutto se lo dice uno dei presentatori più amati d’Italia con un numero così alto di spettacoli di successo. Mentre torna in TV e prende il timone dello Show dei Record, Scotti parla della sua vita e della sua carriera in un’intervista al settimanale Chi.”Mio nonno era un contadino, mia mamma veniva da una famiglia di panettieri, sono stato proiettato nella Milano degli anni ’60 perché papà voleva lasciare la terra per vivere in città e offrirci nuove possibilità. Lavorava nelle rotative del Corriere della Sera e ha respirato piombo per anni, quelli che lavoravano con lui non sono arrivati alla pensione.
e ancora :“Trovarmi, attraverso piacevoli percorsi radiofonici e televisivi, sulla vetta di una piramide socio-economica, mi rende fiero. Quando ero bambino andavo a giocare in viale Zara, mai avrei immaginato di diventare Gerry Scotti. Ma non ci sono solo grandi record legati ai numeri, ci sono traguardi che ognuno può inseguire: smettere di fumare, perdere dieci chili, fare un corso in tarda età, prendersi una licenza o un brevetto”.  Scotti è stato l’unico “ragazzo “di Radio Deejay a non recarsi a Sanremo come ospite di Amadeus. Fiorello, Nicola Savino, Jovanotti ci sono stati tutti, ma Gerry no. “Sono l’unico? Anche questo è un record. Due anni fa ci sarei andato ma stavo registrando Chi vuol essere milionario? in Polonia e non potevo”. Ma Gerry ha fatto una promessa, se Amadeus condurrà il prossimo anno nuovamente il Festival di Sanremo, lui accetterà ben volentieri l’invito: “A questo punto, per augurare a Amdeus di fare ancora Sanremo, dico di sì”.
Scotti nel 2015 ha ricevuto dal Guiness World Records per aver condotto il maggior numero di puntate del Quiz Game”Chi vuol esser Milionario?” ma ha dichiarato, simpaticamente, che aspira ad un altro tipo di record: giocare nel Milan come giocatore più anziano della storia e ha aggiunto “Poi farei entrare al mio posto Ibrahimovic che non è tanto lontano da me come età”. Tornando a parlare di Sanremo e dell’arte dell’appagamento, il conduttore ha avuto un pensiero ben preciso sui suoi due colleghi: “Ho scelto la strada della normalità, il mio record è quello di non sbandierare una presunta superiorità che altri, invece, fanno trapelare. Anche Carlo Conti ha scelto questa strada e, forse, il segreto di Amadeus e del suo Sanremo è proprio la sua grande normalità, il non sentirsi superiore”.

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