Uomini e Donne, Gemma Galgani: “Sono malata”, ecco di cosa soffre

Gemma Galgani, la Dama torinese del Trono Over del famosissimo programma di Maria De Filippi Uomini e Donne, ha recentemente rilasciato un’intervista a Dipiù, raccontando il periodo più buio della sua vita. Gemma Galgani è nota soprattutto per essere la Dama perennemente in guerra con Tina Cipollari che, insieme a Gianni Sperti, è la storica opinionista del celebre dating show. Circolano voci abbastanza attendibili secondo cui, per la torinese, questo potrebbe essere l’ultimo anno a Uomini e Donne perché le dinamiche che la vedono coinvolta stanno cominciando a stancare il pubblico e Maria De Filippi potrebbe persino darle un trono a tempo. In breve, questa potrebbe essere l’ultima stagione all’interno del programma per lei. Non tutti, però, sanno che Gemma ha un passato molto difficile.
Di recente il noto settimanale Dipiù ha intervistato il vecchio amore di Giorgio Manetti, la quale si è lasciata andare ad una serie di dichiarazioni relative alla sua sfera privata. In questo modo, Galgani ha rivelato il suo dramma segreto, risalente al periodo prima che entrasse a far parte del programma Uomini e Donne. Quella di Gemma Galgani non è stata una vita facile. La donna, in passato, ha vissuto un periodo buio e difficile, segnato dalla diagnosi di un tumore e dalla scomparsa della madre a causa di un cancro molto aggressivo. Dopo questo tragico evento, Gemma Galgani sentì il bisogno di fuggire dall’Italia, lontano dalle mura di casa sua, che erano per lei fonte di grande dolore. In questo modo, la Dama del Trono Over iniziò la sua lenta discesa verso un abisso senza fondo. Dopo la morte dell’amata madre, infatti, Gemma purtroppo è caduta in depressione, lasciando il lavoro, il teatro e il suo paese per volare in Kenya.
Tuttavia, al suo ritorno, si è resa conto che il problema non era stato sradicato, ma persisteva ancora. Così ha deciso di affidarsi ad uno psicoterapeuta. Ecco cosa è stato svelato al settimanale Dipiù: “Mi riposai fisicamente, ma la depressione non mi abbandonava. Scappare era inutile:  la depressione mi avrebbe seguita ovunque, quindi la dovevo affrontare. Mi affidai  alla micropsicoanalisi”. Successivamente, la donna ha approfondito le dinamiche della terapia che ha dovuto affrontare: “E’ un percorso intensivo di sedute di psicoterapia. Con questa tecnica le sedute sono concentrate in poco tempo per raggiungere più in fretta il nocciolo del problema. Io mi sottoposi a tre sedute al giorno per sei mesi”. Ha poi rivelato che, grazie alla terapia, era riuscita a sistemare alcuni dei problemi che l’avevano condotta alla depressione: “Però riuscii a rimuovere le parti più granitiche dei problemi che mi avevano fatto cadere in depressione” ha concluso infine Gemma.

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