Manuel Bortuzzo: la sua storia diventa un film Rai! Ecco tutte le anticipazioni

"Rinascere" è il titolo del film che segue la storia del nuotatore che ora è un concorrente del GF Vip, costretto su una sedia a rotelle dopo una sparatoria. La drammatica e personale storia di Manuel Bortuzzo sarà raccontata in un film TV coprodotto da Rai Fiction e Moviheart, per la regia di Umberto Marino. Il film si intitola Rinascere come il titolo del libro scritto dall' e atleta che ora è un giocatore del GF VIP che è stato colpito e ferito in una sparatoria la notte del 2 febbraio 2019 a Roma. Da allora, il 22enne è stato costretto su una sedia a rotelle.

Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto, rimasto paralizzato a 20 anni dopo una sparatoria nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 è uno dei concorrenti del Gf Vip 6. Manuel Bortuzzo è nato a Trieste il 3 maggio 1999. A soli 19 anni si è trovato a dover cambiare la sua esistenza per colpa di un colpo di pistola. L'atleta si era trasferito a Roma per inseguire il suo sogno: arrivare alle Olimpiadi. La missione di Bortuzzo al Gf sarebbe quella di sensibilizzare il pubblico circa i temi della disabilità. Tre anni fa, l'atleta è stato infatti raggiunto da un colpo di pistola durante un agguato nella periferia di Roma, ed è rimasto paralizzato per una lesione al midollo.

Due giovani hanno poi confessato di averlo colpito per errore e sono stati condannati a 16 anni, pena poi ridotta a 14 anni e 8 mesi. Da allora Manuel è alle prese con un percorso di riabilitazione e si è reso protagonista di tante campagne solidali sul tema della disabilità. La sua storia è stata inoltre raccontata anche nel docufilm "Ultima gara", andato in onda sulle reti Mediaset, con la partecipazione di Raoul Bova e Filippo Magnini.

A pochi giorni dal suo ingresso nella Casa, Manuel ripercorse nei dettagli le assurde dinamiche della sera in cui la sua vita cambiò per sempre. "È una cosa surreale, non te ne rendi conto. Quando ti succede pensi solo di essere morto", ha raccontato il giovane che, in quel tragico momento, sentì di esprimere per la prima volta i suoi sentimenti alla fidanzata che era al suo fianco: "L'ultima cosa che ho fatto è dire alla mia fidanzata Martina, che era al mio fianco, che la amavo. Anche se la conoscevo da pochi giorni, ho pensato che dovesse saperlo".

Ora la sua triste vicenda e il suo straordinario coraggio diventeranno un film che speriamo sia d'ispirazione per tutti quelli che si trovano in una condizione o più genericamente per chiunque si trovi in difficoltà. Le riprese sono terminate poche settimane fa. I traduttori, riferisce Ansa, sono Alessio Boni nei panni di Franco Bortuzzo, il padre del nuotatore, e Giancarlo Commare come protagonista. Il fratello di Manuel, Kevin, giocherà il suo doppio mentre nuota.

"È stato facile dire che ero io il ragazzo sbagliato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma non ero io nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, io stavo facendo la mia vita come ogni altro ragazzo. Erano loro che hanno sbagliato vita e io non c'entravo niente", queste le dolorose parole di Manuel nel raccontare l'evento più traumatico della sua vita. Tuttavia, il giovane atleta non si è mai arreso, e ha fatto sì che giorno dopo giorno riuscisse a vivere sempre meglio la sua condizione.