Luciana Littizzetto umilia Roberto Speranza: "Paghi di più al Monopoli", la reazione di Fabio Fazio

Ieri sera è andata in onda la prima puntata del 2022 di "Che tempo che fa". Il popolare show condotto da Fabio Fazio, che al suo fianco ha Luciana Littizzetto e Filippa Lagerback come co-conduttrici, è stato fermo per quasi un mese dall'ultima decade di dicembre fino a ieri. Fabio Fazio nel pomeriggio di ieri è stato ospite anche a un'altra trasmissione Rai, "Da noi... a ruota libera" condotta da Francesca Fialdini. Con la collega si è lasciato andare a una confessione commovente: nella puntata del 16 gennaio di "Che tempo che fa" uno degli ospiti designati era David Sassoli, scomparso prematuramente a inizio settimana scorsa. Nel corso della puntata di "Che tempo che fa" è stato inevitabile parlare dei due temi del momento: la campagna vaccinale e l'elezione del Presidente della Repubblica. Luciana Littizzetto nel suo monologo sul tema obbligo vaccinale non ha risparmiato frecciate pesanti al Ministro della Salute Roberto Speranza.

"Sai che adesso si paga una multa...", è stata la frase con cui ha esordito la comica. "Cento euro. Che botta! Paghi di più al Monopoli per uscire dalla prigione", è stato il commento sarcastico. Dal 1° febbraio, infatti, tutti gli over 50 che verranno trovati senza vaccino pagheranno una multa di 100 euro una tantum. A fine 2021, infatti, il Governo Draghi ha deciso di multare tutti gli ultracinquantenni che rifiutano di farsi vaccinare contro il COVID. Visto che viviamo ancora in una democrazia, si è scelta la strada della sanzione pecuniara per chi non rispetta l'obbligo. Molti hanno definito 'ridicola' la sanzione di 100 euro e hanno definito 'di facciata' il provvedimento dell'esecutivo tecnico guidato dall'ex banchiere.

D'altronde gli over 50 non vaccinati sono la fascia d'età più a rischio.  Nelle terapie intensive, attualmente, questa categoria è quella più "rappresentata". Con due dosi di vaccino in breve tempo si potrebbe evitare di far passare giornate infernali a chi viene aggredito dal virus e spendere soldi per tenere in piedi un macchinario di terapia intensiva. Però ci sono letteralmente milioni di italiani che proprio non vogliono sottoporsi al siero e preferiscono accettare il rischio di gravi complicanze.

Anche perché, come sempre in questi casi, la vera incognita è la capacità di intercettare gli evasori: il modo per controllare c'è ma non sarà facile. Tuttavia negli ultimi giorni si è registrato un numero più alto del solito di prime dosi, segno che una fetta degli scettici è stata convinta. L'imbarazzo di Fabio Fazio per il passaggio di Littizzetto è stato evidente: d'altronde il ministro della Salute Speranza è stato uno degli ospiti della prima puntata di Che tempo che fa dopo le vacanze di Natale. Per fortuna, però, nel nostro paese esiste ancora il diritto alla satira ed esprimere ironicamente dubbi sulle scelte del Governo ci è ancora possibile, nonostante qualcuno parli di 'dittatura'.

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