Nathaly Caldonazzo svela tutta la verità sulla storia con Massimo Troisi!

Nathaly Caldonazzo è un'attrice di origine romana che attualmente gareggia nella Casa del Grande Fratello Vip come concorrente. La donna sta facendo molto parlare di sè ma era già nota nel mondo dello spettacolo oltre che per le diverse partecipazioni a più programmi della televisione e del cinema italiano anche per la love story con il celebre attore e comico Massimo Troisi.

La Showgirl sembra una donna forte, determinata e tutta d'un pezzo, ma ha un passato davvero toccante.Tra i vari episodi troviamo la morte del suo storico compagno e indimenticabile attore Massimo Troisi. Una storia durata poco più di due anni, ma una storia d'amore indimenticabile, Massimo è stato per Nathaly l'amore della vita, un amore che con gli anni lei ricorda dolcemente e con affetto.

Nathaly Caldonazzo, figlia della ballerina e coreografa olandese Leontine Snell (ex Bluebell del Lido di Parigi) e dell'imprenditore romano Mario Caldonazzo (scomparso quando lei aveva 19 anni), in gioventù lavora come modella a Roma e Milano, e cura le pubbliche relazioni per alcune discoteche di Roma e della Costa Smeralda.Dopo alcune partecipazioni televisive come ballerina nei corpi di ballo di alcuni show della Rai, fra cui Stasera Lino e Fantastico 10, diventa famosa nella prima metà degli anni novanta per la sua relazione con Massimo Troisi, durata dal 1992 fino alla morte del comico partenopeo.

Ha vissuto un grande e tenero amore con l'attore  nel periodo più prolifico della sua carriera. I due,  come racconta lei stessa, si sono conosciuti per caso in un ristorante romano quando avevano 24 anni:“Troisi mangiava e mi fissava, uscendo io l’ho salutato perché mi aveva guardava tutto il tempo e lui è rimasto stupito. E’ riuscito a trovare il mio numero di telefono”  rivelò l'attrice quando fu ospite al programma "Vieni da me".

Nathaly e Massimo vivono un amore bellissimo, pieno di avventura, viaggi, coccole e tanto altro. Un amore indimenticabile finito tragicamente con la morte dell'attore italiano più amato di sempre.Ai tempi, la coppia si trovava a Houston e Troisi venne ricoverato per un mese per sottoporsi ad un delicato intervento a causa del deterioramento delle valvole di titanio impiantate in un primo intervento al cuore del 1976.

In questo periodo difficile,la ballerina si è presa cura ed è sempre stata presente per il suo compagno, anche quando l'attore ha dovuto decidere se sottoporsi a un trapianto di cuore. Alla fine aveva scelto di affrontare il delicato intervento ma Massimo non si è mai operato perché è morto prima. Muore infatti il ​​4 giugno 1994, subito dopo aver terminato le registrazioni del suo film più famoso, "Il postino". In un'intervista allo show di Maurizio Costanzo, Caldonazzo racconta il periodo più difficile della sua vita: “Massimo c’è sempre. Ultimamente sto postando alcune foto scattate insieme che ripercorrono il nostro rapporto fatto di viaggi, tenerezza e momenti difficili. Ricordo quando andammo insieme in ospedale a Houston. Pensavamo fosse una sciocchezza di una settimana e invece restammo lì un mese e mezzo. Mi manca. Era una persona pulita, dai sentimenti nobili. Gli piacevano molto le donne, ma sapeva come comportarsi da uomo

In quel periodo Massimo fu colpito da un infarto e i dottori gli avevano consigliato di riposare e smettere di lavorare ma Troisi non ha mai ascoltato quei consigli anzi  ha voluto a tutti i costi interpretare il protagonista de Il Postino, prendendo parte al film più importante della sua vita. Dopo l'operazione, l'attore ha avuto ogni giorno sempre più problemi di salute e insieme al regista hanno deciso di sostituirlo in scene più complicate.

Troisi non ha mai visto il suo film perché è morto nel sonno poche ore dopo la fine delle riprese a causa di un arresto cardiaco a seguito di febbre reumatica. Il momento del lutto è stato davvero doloroso per Nathaly Caldonazzo e in una precedente intervista racconta come è riuscita ad andare avanti:“Quando va via il tuo compagno di vita, stai male. Ci ho messo tanto a riprendermi, la vita ad un certo punto va avanti, ma sono contenta di averlo conosciuto, è stata una persona unica a suo modo. Lui aveva paura della morte, ma da buon napoletano esorcizzava, faceva finta di non avere quella patologia” svela la showgirl.

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