Lady Diana: le confessioni che hanno scioccato l'intero Paese nelle registrazioni inedite della Principessa!

Un matrimonio senza amore, in cui si è costretti a vivere con la certezza che il coniuge è infedele e in cui, però, è categoricamente esclusa la possibilità di fuga: è questa la terribile situazione in cui Diana Spencer, sposata dal 1981 con il principe più famoso d'Europa, Carlo d'Inghilterra, si trovò, ma si accorse subito che c'era un'altra donna tra loro, Camilla.

A più vent'anni dalla morte di Lady D, in Inghilterra verranno messe su carta le trascrizioni di registrazioni inedite, in cui una triste principessa ha sfogato il suo rammarico e ha parlato di tentativi di suicidio. Il Daily Mail pubblica in realtà un'anteprima di alcuni dei passaggi che saranno inclusi nella riedizione del libro di Diana: Her True Story, scritto per la prima volta da Andrew Morton quando Diana era viva. Ed è stato in connessione con la prima edizione della biografia che la principessa del Galles ha regalato a Morton una registrazione in cui raccontava i suoi drammi e il desiderio di farla finita.

"La notte prima del matrimonio con Carlo ho avuto un forte attacco di bulimia" confessa Diana in una delle registrazioni. "Ho mangiato di tutto, ma nessuno capiva cosa mi stesse succedendo: ero malata come un pappagallo quella notte" continua poi, spiegando anche di sapere che Camilla sarebbe stata presente nella cattedrale di St. Paul. "Appena entrata in chiesa ho guardato ovunque per vedere dove fosse seduta".

La depressione, e non solo, di Lady D. è iniziata praticamente subito dopo il matrimonio, tanto che il primo tentativo di suicidio è avvenuto nel giro di poche settimane dal “sì”.  "Abbiamo soggiornato a Balmoral da agosto a ottobre. Ero diventata secchissima, tanto che la gente mi diceva che mi si vedevano le ossa. Ero molto depressa e ho tentato di tagliarmi le vene con un rasoio. Poi sono tornata a Londra per curarmi".

Anche nello scoprire che era incinta ha trovato più angoscia che gioia "Non volevo dire a nessuno che ero incinta, mi sentivo così debole e malata!" Proprio in quei mesi e in quel periodo che per le donne dovrebbe essere sereno e tranquillo , ricordiamo tutti che Diana tentò nuovamente il suicidio "Quando ero incinta di 4 mesi, mi sono buttata giù per le scale per attirare l'attenzione di mio marito, in modo che mi ascoltasse." Comunque Diana vedeva il marito così distante da lei: "Ho provato più volte a rendere Carlo orgoglioso di me, poi ho capito che era inutile".

Anche il figlio di Elisabetta era a conoscenza della malattia della moglie: “Ho confessato a Carlo che ero depressa e piangevo molto. Lui mi ha risposto che ero un lupo che piange. 'Non voglio ascoltarti' mi diceva. 'Fai sempre così. Ora vado a fare un giro in bici'". In merito alla Regina Elisabetta racconta: “Quando mi sono buttata giù, si è davvero spaventata. Mio marito, invece, mi ha trattato con distacco».

Tra i tantri argomenti e drammi di cui parla la principessa, si passa dalla bulimia di cui diceva di essere affetta dall'età di 17 anni alla depressione, passando ai momenti salienti della sua vita con Carlo, come quando ha voluto affrontarlo direttamente in merito alla sua amante Camilla: "'Perché? Perché ti tieni questa donna intorno? E lui rispose: 'Mi rifiuto di essere l'unico principe del Galles che non ha mai avuto un'amante'".

Nel libro, e poi nel documentario, viene raccontato anche il tentativo di Diana di affrontare direttamente Camilla, di farsi coraggio e infatti la principessa chiese a Camilla Parker Bowles di "lasciare perdere suo marito".

Diana racconta anche della sua infatuazione per un uomo misterioso. "Quando avevo 24 anni, mi innamorai profondamente di qualcuno che era parte di tutto questo". Il riferimento è a Barry Mannakee, un agente della squadra a protezione della Famiglia Reale che più tardi morì in un incidente di motocicletta; Lady D lascia capire di esser stata anche disposta ad abbandonare tutto per lui. Secondo Diana, la famiglia reale sapeva. "Ma non c'era alcuna prova. Non avrei mai giocato con il fuoco, ma lo feci e mi bruciai. Tre settimane dopo che se ne era andato, rimase ucciso in un incidente di moto. Ed era stato la cosa più bella che avessi avuto".

Le registrazioni di Diana risalgono agli anni '90, quando la principessa le diede a un giornalista che scrisse di lei. La prima edizione di Diana: Her True Story ha suscitato molto scalpore in Gran Bretagna e nel mondo, negli anni in cui la relazione tra il Principe di Galles e Camilla non era ancora nota. E mentre la situazione oggi è abbastanza diversa, forse la pubblicazione di queste trascrizioni potrebbe ancora sconvolgere l'equilibrio a Buckingham Palace.