Gerry Scotti fa una rivelazione da brividi: da non credere!

Una carriera di successo, grazie alla quale molti telespettatori lo considerano quasi casalingo. Questo è Gerry Scotti che qualche anno fa ha fatto la scelta che lo ha reso quello che lo conosciamo oggi.

Gerry Scotti: le origini e l'inizio della sua carriera

Gerry Scotti nasce il 7 agosto 1956 a Camporinaldo, frazione del comune di Miradolo Terme (Pavia), figlio di una casalinga e bracciante del Corriere della Sera.
Cresciuto a Milano, ha frequentato il liceo classico e l'università, studiando giurisprudenza.

Nel frattempo si avvicina al mondo della radio, lavorando prima a Radio Hinterland Milano2 e poi a NovaRadio. Poi alla fine degli anni '70 si trasferisce a Radio Milano International, dove cura le rubriche "Mercatino delle pulci" e "Cuscino per tacchi alti", prima di condurre il programma "La mezz'ora del fagiano".

Gli anni '80
Nell'estate del 1982, Gerry Scotti viene chiamato da Claudio Cecchetto a Radio Deejay, e l'anno successivo compare anche in televisione con "DeeJay Television", il primo programma televisivo a trasmettere video musicali.

Nel 1985 ha partecipato a "Zodiaco" e "Video Match", la versione estiva di "DeeJay Television", e nel 1986 è stato al "Festivalbar": non come direttore ma come cantante. Dopo aver presentato "Candid Camera" e "Deejay Beach" nell'autunno del 1987, diventa il capo del programma "Smile", che gli porta un notevole successo. Quindi ospita il "Candid Camera Show" e torna al "Festivalbar", questa volta come presentatore.

Gli anni '90
Dopo "Azzurro", ha sostituito Raimondo Vianello ne "Il Gioco dei 9" nel 1989, e nel 1991 (quando si è sposato con Patrizia Grosso) è stato con Cristina D'Avena e Massimo Boldi in "Sabato al circo".

Dopo aver accettato il ruolo di Portos nel musical televisivo "I tre moschettieri", nel 1992 recita al fianco di Natasha Stefanenko in "La grande sfida", mentre il suo spettacolo meridionale "12 in punto" è fortemente messo in discussione in quanto considerato un copia della trasmissione Raidue di Michele Guardia.

Nel 1993 Gerry Scotti è 1° in Italia per Campionissimo, prima di essere affiancato da Nino Frassica e Valeria Marini ne La Grande Sfida, giunta alla seconda edizione. Riprende anche 'Buona Domenica', la versione della domenica pomeriggio di Canale 5, che presenta con Gabriella Carlucci; Di questo periodo risalgono anche "ModaMare", "La donna sotto le stelle", "Bellissima" e la prima edizione de "Il Quizzone".

Gerry Scotti: amato da milioni di italiani

Sempre un atteggiamento gentile, pronto a ridere quando serve, ma anche a darci pacche sulle spalle quando arrivano i momenti difficili e senti il ​​bisogno di incoraggiamento. Questi tratti sono sicuramente tipici di Gerry Scotti, che può essere considerato uno dei conduttori più amati della nostra televisione sia da adulti che da bambini.

E quindi, è spesso considerata la persona ideale per scegliere un host di programma adatto a tutte le famiglie.
Da anni il presentatore è anche il re della prima serata, dove le famiglie stanno davanti a un piccolo schermo durante la cena, quindi è necessario avere davanti agli occhi qualcuno che tranquillizza. Non è certo un caso che molti dei programmi che ha condotto nel corso degli anni abbiano avuto molto successo. Proprio per questo molti riterrebbero più che giusto assegnargli un “premio” più che meritato: il Festival di Sanremo.

Gerry Scotti: la scelta sorprendente fatta all'inizio della sua carriera
Forse non tutti lo sanno, ma Gerry non è il nome di battesimo di Scotti, ma il tipo di soprannome che tutti usano ora quando stanno per parlare con lui. I suoi genitori lo chiamavano Virginio dopo che suo zio era morto poco prima della sua nascita.
Quando iniziò la sua avventura con lo spettacolo, decise di chiamarlo Gerry. Una scelta che ha un motivo ben preciso, come ha raccontato al “Maurizio Costanzo Show”: “E' successo alle medie, mi hanno riso in faccia. C'era un astronauta di nome Virgil e la torre di controllo americana lo chiamava Gerry. Dopo il cambio di identità, mia madre si è offesa».

Il figlio del conduttore, divenuto padre da poco, ha però recentemente compiuto un gesto importante e ha chiamato la propria figlia Virginia, cosa che l'interessato ha molto apprezzato.