Pippo Baudo, la confessione imbarazzante: " Mi sono operato tre volte per sentirmi a mio agio"

Pippo Baudo, il noto e celebre conduttore ha rivelato di essersi operato tre volte per far fronte a un disagio che non lo faceva stare bene.

ippo Baudo, pseudonimo di Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936), è un conduttore televisivo, conduttore radiofonico e paroliere italiano

Ha esordito nei primi anni sessanta, divenendo uno dei presentatori televisivi di punta della Rai per tutti i decenni successivi, pur avendo lavorato per brevi periodi di scarso successo anche in Mediaset. Nel corso della sua attività ha condotto numerose edizioni di celebri varietà come SettevociCanzonissimaDomenica inFantasticoSerata d'onoreNovecento e il Festival di Sanremo, di cui detiene il record di conduzioni, avendolo presentato per tredici volte tra il 1968 e il 2008. Nei suoi programmi rilancia dive musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo, oltre ad avviare le carriere di futuri protagonisti come Beppe Grillo, Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Barbara D'Urso e tantissimi altri. Parallelamente all'attività televisiva ha anche partecipato a diversi film e fiction, principalmente nei panni di se stesso, e ha scritto alcuni brani musicali, sfruttati soprattutto in ambito televisivo e cinematografico.

Baudo, ha confessato infatti, di essere stato costretto a operarsi ben tre volte per via della sua alopecia, ha spiegato che uno showman come lui non può esibirsi senza i suoi capelli, e non si sente a suo agio.

Il conduttore ha dichiarato di essere affetto dalla malattia dall'età di vent'anni e questo ha minato la sua immagine:“Io, stempiato dall’età di 20 anni, mi sono sentito defraudato di qualcosa d’importante.” Ha poi precisato: “Un calvo, credetemi, sente di avere una diminutio. Per me era anche una questione di immagine professionale. Perché, non c’è niente da fare, la pelata in tv invecchia”.

Per correggere il disagio, ha subito diversi interventi.

Baudo ha proseguito spiegando che la sua calvizie era ereditaria, ma suo padre non ce l'aveva, anzi  aveva sempre avuto  tantissimi capelli e una chioma folta: “La mia alopecia ha origine familiare è un’eredità non di mio padre, che al contrario ho sempre invidiato: un capellone, con una bellissima zazzera bianca, ondulata e fitta perfino nell’ultimo periodo della sua vita.” 

Probabilmente la predisposizione genetica dipende dalla madre: ““È stata mia madre a lasciarmi in dote una chioma rada e precaria. Ma lei se la cavava con un dignitosissimo tupè.”

Pippo si è sempre rifiutato  di indossare il famoso"parrucchino" e soprattutto la condizione di doverlo usare per il resto della sua vita era i per lui, inaccettabile.

Fortunatamente il conduttore ha scoperto l'alternativa : “Mi vedevo già condannato a portare una parrucca quando il mio destino è cambiato: a un certo punto ho scoperto che c'era la possibilità di un trapianto di capelli. Non ho fatto un'operazione ma tre."

Pippo Baudo è orgoglioso della sua scelta e si vanta di essere un pioniere di questo tipo di operazioni:

 “La prima volta sono stato davvero un pioniere. Era il 1980, avevo sentito parlare di una tecnica messa a punto in Francia dal professor Puthod.”