Gabriel Garko, l'orrenda confessione: le violenze subite e la devastante malattia

Quando si legge il nome Gabriel Garko, si pensa inevitabilmente a uno degli attori più belli del panorama italiano. Dario Gabriel Oliviero, questo il suo vero nome, è anche un modello. La sua scalata verso il successo inizia salendo un gradino molto importante: nel 1986, da giovanissimo, viene eletto "il più bello d'Italia". All'epoca molti telespettatori amavano i fotoromanzi e Gabriel Garko è apparso in numero altissimo di produzioni italiane di fotoromanzi. E non solo: Gabriel ha fatto molta tv e molto cinema: come dimenticare la sua performance in 'Le Fate Ignoranti' di Ferzan Ozpetek o in 'L'onore e il rispetto', serie tv.

Dopo tanta gavetta, per Oliviero arriva la consacrazione definitiva nel 2016 quando conduce insieme a Carlo Conti l'edizione numero 66 del Festival di Sanremo. Il suo comportamento sul palco dell'Ariston mette d'accordo quasi tutti e Garko vive un periodo molto positivo della sua carriera. Dopo qualche anno lontano dai riflettori, si è tornato a parlare di lui molto di recente, quando ha fatto coming out. I suoi amici e le sue amiche stretti sapevano già della sua omosessualità, da qualche tempo è di dominio pubblico.

Sembra una vita tutta rose e fiori, però Garko è un essere umano come tutti noi e in quanto tale ha affrontato anche alcuni problemi gravi nel corso della sua vita. Qualche tempo fa, durante un viaggio aereo, ha sofferto gravi problemi di respirazione. Sceso dal velivolo, ha subito chiesto il parere di un medico che gli ha prescritto una cura. Tuttavia i medicinali gli causano ulteriori problemi: "Ti danno una cura, ti assicurano che non ha controindicazioni, poi mentre sei sul set ti si gonfia la faccia come un pallone.

Un altro medico lo visita e il verdetto è preoccupante: Garko soffre di gravi problemi alla tiroide, per cui gli prescrive una cura medicinale. "Mi dicono che bisognerà riquilibrare i valori ma io nel frattempo sembro una fisarmonica per quanto sono gonfio e poi mi sgonfio a giorni alterni". In quei mesi teme di rimanere sfigurato alla parte del suo corpo più importante per il lavoro: il viso.

In quel periodo molti giornali pubblicano sue foto 'rubate' e costruiscono scenari non veritieri: "Sono da anni nel mondo dello spettacolo però sono rimasto sbalordito davanti al furore mediatico che si è creato. Alcuni giornalisti hanno gioito, hanno pubblicato immagini e titoli senza verificare nulla, senza nemmeno interpellare me".

Tuttavia Olivieri ha trovato anche un lato positivo in quella sovraesposizione mediatica: "Devo ringraziare i professionisti dell'odio perché mi hanno dato la sveglia. Ho capito chi sono i finti amici e chi sono quelli veri". Insomma, un personaggio molto famoso e affascinante che però ne ha passate di tutti i colori. E che oggi si gode il suo amore omosessuale senza più nascondersi.