Storia di una famiglia perbene, ci sarà la seconda stagione? Parlano gli attori

Ieri sera è andata in onda su Canale 5 l'ultima puntata di "Storia una famiglia perbene". La serie ha avuto un grande successo di pubblico. Tuttavia, il finale aperto non ha convinto completamente i fan della serie basata sull'omonimo romanzo di Rosa Ventrella. La scena finale infatti ci riporta al primo incontro tra Maria e Michel, ma non ha svelato il destino dei due e il destino del padre Antonio, rimasto gravemente ferito.

Su Twitter molti fan hanno protestato: "Non potete lasciarmi così. Devo vederli insieme a Londra, libertà, felicità e una famiglia", "Non può finire così" e qualcun altro fa notare che "Anche la fine del libro è nebbioso". I più ottimisti diranno che il finale aperto lascia più possibilità per la seconda stagione, e ci sono ancora molte domande senza risposta: Antonio è morto? La famiglia Straziota vorrà vendicarsi per le malefatte del figlio? Maria e Michelle potranno stare insieme?

La domanda è: ci sarà una seconda stagione televisiva della "famiglia perbene"? La miniserie si è conclusa con il quarto episodio, ma il pubblico appassionato della storia vuole un seguito. Come rivelato in un'intervista a Fanpage, Simona Cavallari sarà sicuramente felice di tornare sul set con i suoi colleghi. "Su questo set sono nate molte connessioni, forse perché abbiamo iniziato durante la pandemia. Siamo tutti lontani da casa, e ognuno è solo nella propria casetta a Monopoli. Appena hanno riaperto, la voglia di condividere è esplosa. Siamo stati insieme e non dormiamo mai nemmeno quando ci alziamo alle 6. Questo potrebbe essere anche il segreto del successo della serie. Lavoriamo con amore e gioia".

L'attrice Simona Cavallari, che nello spettacolo interpretava la madre Teresa di Maria, ha dato qualche speranza. Riguardo alla possibilità di un sequel della storia, l'attrice ha rivelato a Fanpage: "Questa storia è nata dal romanzo di Rosa Ventrella, che non ha un seguito. È giunta al termine. Tuttavia credo che dei bravi autori e sceneggiatori siano in grado di scrivere un seguito. Attualmente nessuno sa niente, ma devo anche dire che tutti sono molto contenti del risultato: Mediaset e il produttore Matteo Levi\".

La miniserie ha conquistato il pubblico di Canale 5, mantenendo un pubblico di oltre 3 milioni e uno share del 17% nelle prime tre puntate. Se si vorrà tenere fede all'omonimo romanzo di Rosa Ventrella, che ha un finale chiaro e senza seguito, allora anche la serie tv finirà con l'ultimo episodio. Tuttavia a far sperare i fan è una similitudine con l'America:  negli Stati Uniti, sebbene la serie "Big little lies" adattata dal romanzo di Liane Moriarty "Piccole grandi bugie" ha avuto un seguito televisivo nonostante non ci fosse "materiale" da cui attingere, perché il libro non ha un seguito.

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