La ricerca fa passi da gigante: L'olfatto del cane Levi può rivelare la presenza di tumore intestinale

La storia che stiamo per raccontare ha come protagonista un animale, il cagnolino Levi. Per fortuna quella di oggi non è una storia di abbandono. Il nostro protagonista è un pastore tedesco Levi che, insieme ad un equipé di scienziati probabilmente segnerà un passo importante nella ricerca scientifica. Ma qual è il suo ruolo? Il cane grazie al suo olfatto sarebbe in grado di rilevare le malattie intestinali solo annusando le urine dei pazienti. Levi non è l'unico animale che grazie alle sue doti svolge un ruolo importante nella ricerca. Ricordiamo che i cani e il loro olfatti super sensibili aiutano in diversi tipi di indagini.

Il loro aiuto si sta sperimentando ora anche in ambito medico. Sappiamo che la ricerca ha fatto passi da gigante, raggiungendo traguardi prima impensabili per l'uomo. E' infatti importante continuare a finanziarla. Nel caso del cagnolino Levi il suo aiuto diventerebbe indispensabile per la scoperta di pazienti affetti da tumore intestinale. Ma in che modo? Vediamo i dettagli. Oggigiorno per sapere se un paziente è malato sono necessari molti esami, alcuni anche invasivi, uno ad esempio la colonscopia che , nonostante le tecniche più avanzate resta un esame e come tale, invasivo e  pesante. Secondo alcuni scienziati però se si addestrassero cani con un olfatto molto sviluppato sarebbe possibile conoscere l'esito esclusivamente dalle loro urine. Ebbene si. Un progresso davvero grandioso.

Queste le parole degli esperti "Molte malattie emettono degli odori, e per questo motivo che anziché utilizzare lo screening tradizionale si sta pensando ad un'alternativo: l'olfatto dei cani per l'appunto". Chi l'avrebbe mai detto. Una vera e propria rivoluzione.

Lascia un commento