Il ballerino Enzo Paolo Turchi confessa: "E' un'offesa a chi ha lavorato. Voglio ciò che mi spetta"

Il ballerino Enzo Paolo Turchi confessa in un'intervista le sue difficoltà economiche. Ma vediamo i dettagli. Enzo Paolo Turchi lo conosciamo tutti, è un ballerino italiano di origine napoletane sposato con la ballerina Carmen Russo quasi da sempre. La coppia si è conosciuta nel 1983 per sposarsi quattro anni dopo. Nel 2013 è arrivata la loro prima figlia e in vista del lieto evento la coppia ha voluto rinnovare le promesse di matrimonio andato anche in diretta tv. La coppia vive vicino Roma e da poco ha anche aperto una scuola di danza. Non sempre è tutto oro ciò che luccica. Anche le famiglie più felici devono affrontare problemi quotidiani e quello che ha raccontato il ballerino è, un tema molto sensibile e all'ordine del giorno: le difficoltà economiche.

A Storie Italiane programma di Rai Uno condotto dalla giornalista Eleonora Daniele, Enzo Paolo Turchi si è schierato in difesa della categoria dei ballerini che, durante il periodo della pandemia così come tutti i lavoratori stavano e stanno affrontando tante difficoltà. Il ballerino non ha avuto peli sulla lingua e si è espresso sul tema spiegando " 720 euro. Questo è un insulto un'offesa per le persone che hanno lavorato 40/50 anni e che prendono 500 euro al mese ma non riescono a fare nulla oggi come oggi". Continuando ha poi detto "Non si trattano così, anche gli artisti sono lavoratori". Se da un lato ha ottenuto il consenso del pubblico, dall'altro in molti l'hanno accusato di aver sperperato. A questi ha risposto "Questo non c'entra, se io pago le tasse voglio avere quello che mi spetta. Non c'entra con la pensione , ho diritto a ciò che mi spetta". Un tema davvero importante che accomuna anche chi pensiamo non ne abbia di questi problemi.

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