Roby Facchinetti, il dolore immenso della scomparsa: il messaggio straziante dell'artista

Il famoso cantante italiano ha espresso tutto il suo dolore per la tragica morte che ha lasciato un profondo vuoto nel suo cuore. La carriera di Roby Facchinetti è stata profondamente legata alla famosa band italiana "Pooh", nella quale si è cimentato come tastierista e, ovviamente, come cantante. Nato a Bergamo nella prima metà degli anni Quaranta, l'artista si avvicina al mondo della musica fin da giovanissimo.

La sua grande passione gli è stata trasmessa dalla madre, e il nonno ha lavorato come compositore, motivo per cui il figlio Francesco, in un certo senso, ne ha seguito le orme, entrando nel percorso del canto, a cui nel tempo si sono affiancati altri professionisti attività. Facchinetti Junior è in realtà un direttore d'orchestra, DJ e anche un talentuoso cacciatore di talenti. In effetti, ci sono alcuni talenti che ha scoperto attraverso la sua agenzia di gestione.

Il 6 novembre dello scorso anno è stato un giorno molto brutto per Roby mentre piangeva la morte di uno dei suoi più grandi amici nella storia. In quel giorno, infatti, è venuto a mancare Stefano D'Orazio, il batterista e cantante dei Puchatek, con il quale il padre di Francesco ha scritto capolavori indelebili nella storia della musica del nostro Paese». Caro Stefan, eccoci qui, il 6 novembre è arrivato.

Non è un giorno normale per me, come sai, la tua partenza quella sera di un anno fa non è un ricordo facile. A distanza di un anno non mi sono ancora abituato alla tua assenza, te l'ho già detto troppe volte” è la prima parte di una lettera che Facchinetti ha scritto per rendere omaggio alla morte del suo caro amico e collega, postata direttamente su suoi canali social.

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