Il rapitore di Cleo Smith tenta il suicidio in cella. Ma chi è quest’uomo e perchè ha rapito la bambina?

Siamo tutti ormai a conoscenza di quanto accaduto a Cleo Smith, la bambina di 4 anni rapita nel cuore della notte in Australia.
La vicenda questa volta ha avuto un lieto fine, e siamo molto contenti nel vedere le foto della piccola tra le braccia di sua madre.
La piccola Cleo è stata ritrovata dopo 18 giorni, si trovava in una casa a soli 7 minuti dalla sua, nello stesso quartiere. La casa era di proprietà di Terence Darren Kelly,  da tutti rinominato Terry Kelly un trentaseienne dall’aria silenziosa e tranquilla.
La bambina al momento dell’irruzione in casa da parte degli agenti è stata ritrovata nella camera da letto, circondata da bambole e giochi.
L’uomo è stato fermato e poi arrestato con l’accusa di rapimento e sequestro di persona , tra le altre. In stato di fermo da poche ore, l’uomo avrebbe tentato di ferirsi, colpendosi ripetutamente la testa contro le sbarre e i muri della sua cella.
Non sappiamo se Terry abbia avuto un attacco di autolesionismo dovuto ai sensi di colpa o se il rapitore si sia ormai sentito ” incastrato”. Non è inusuale che  chi si trova in una situazione del genere preferisca levarsi la vita piuttosto che affrontare le conseguenze di quanto commesso.
L’uomo è stato portato in ospedale, si è poi dovuto sottoporre a una perizia psichiatrica e pare gli sia stato attribuito un vizio parziale di mente e quindi  considerato mentalmente instabile.
Dopo qualche tempo ha partecipato all’udienza preliminare in tribunale dove si è presentato a piedi scalzi e ha iniziato a inveire contro i giornalisti presenti urlando ” Vi troverò, ve la farò pagare”

Ma chi è Terry Kelly? Come e perchè ha rapito la piccola Cleo?

Tutti sappiamo che Cleo è stata portata via dal campeggio durante la notte a Quobba Blowholes, in Australia. La sparizione ha fatto presagire da subito qualcosa di drammatico, poichè, con lei, mancava anche il sacco a pelo nella quale dormiva. Era improbabile quindi che la bambina si fosse allontanata volontariamente e poi avesse perso l’orientamento, ed era palese che fosse stata rapita dalla sua stessa tenda nel cuore della notte.
L’uomo che l’ha rapita sembra essere una persona sola, con evidenti problemi relazionali, un emarginato dalla società, qualcuno che forse ha perso completamente il contatto con la realtà.
A conferma di ciò, l’uomo è ossessionato dalla bambole,  in particolare dalle bambole Bratz ,tanto da collezionarle.
In casa, gli inquirenti hanno trovato una camera adibita solo a questa collezione. Le sue bambole erano per lui preziose, tanto da postare su sui diversi profili social (in uno dei quali era anche “amico della madre di Cleo, Ellie), le foto dei giocattoli  e i selfie con loro. In alcuni post, inoltre, parlava di quanto gli piacesse portarle a spasso, o a fare giri in auto.

“I love taking my dolls for drive around and doing their hair and taking selfies in public”
recita  un suo  post su Facebook, che letteralmente vuol dire:
” Amo portare le mie bambole in giro, pettinarle e fare selfie in pubblico”


Sembra che Terry proiettasse nelle bambole, i suoi amici, la sua famiglia. Tutto ciò che forse desiderava e non aveva mai avuto.
L’uomo è stato cresciuto dalla nonna nella casa in cui era ancora residente e dove è stata trovata Cleo, la nonna però, tempo fa, è deceduta e da lì sembra che l’uomo si sia sempre più rinchiuso nella sua bolla.
Terry infatti secondo i vicini, non era molto socievole, era una persona tranquilla e nessuno si sarebbe aspettato che fosse capace di tutto questo. Parlava poco, non si avvicinava agli altri era schivo e aveva sbarrato le finestre della sua casa per non far curiosare i vicini su quanto succedesse dentro.
Negli ultimi giorni, Terry aveva fatto compre in negozi inusuali per un single senza famiglia. Attività commerciali come negozi di giocattoli, di caramelle, di pannolini.  Questi strani movimenti hanno destato qualche sospetto da parte dei  vicini, a cui aveva detto di avere figli e anche una bambina piccola.
Terry però era sempre solo e la storia non reggeva , da lì l’uomo è iniziato ad essere uno dei sospettati e indagando a fondo, controllando i movimenti dei suoi ultimi acquisti, ci sono stati pochi dubbi.
La bambina è stata ritrovata in buone condizioni, circondata da giocattoli e bambole, pulita pettinata e con un pigiamino nuovo.
Non sappiamo esattamente che cosa sia successo in questi 18 giorni alla piccola Cleo, ne quali siano i traumi, i fattori di stress e scatenanti che hanno portato l’uomo a rapire e tenere con sè una bambina di soli 4 anni ma cio che ci preme dire ora è che Cleo è finalmente a casa ed è salva , nelle braccia della madre Ellie.
Gli inquirenti continuano a indagare circa le modalità di rapimento e la ratio che ha spinto Terry kelly a commettere il reato.
Insomma un lieto fine inaspettato e sicuramente una gioia per il cuore di tutti, anche degli agenti che si sono commossi al momento el ritrovamento e che hanno sentito quella vocina dire “Mi chiamo Cleo Smith…”
 

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