Cleo Smith, la bambina rapita è stata salvata dopo 18 giorni: ecco le parole della mamma

 Dopo 18 giorni è stata ritrovata Cleo Smith , la bambina di soli 4 anni era stata rapita durante una vacanza e la madre ha potuto riabbracciarla. Ecco le prime parole della mamma alla piccola.

La bambina australiana era in campeggio con i genitori a Quobba Blowholes quando è improvvisamente sparita.

Erano iniziate  da subito le ricerche ma gli agenti erano in difficoltà, non c'erano indizi, niente che facesse capire dove si trovasse la bambina e se stesse bene.

Il caso ricordava vagamente quello di Maddie Mccan ( su cui hanno creato anche una docuserie su Netflix), una bambina che durante una vacanza in Portogallo con i genitori era sparita nel giro di pochissimi minuto nel villaggio turistico in cui soggiornava.

Cleo era sparita nella notte del 16 Ottobre, e di lei non c'era traccia, gli inquirenti hanno scavato a fondo nella vita della piccola, della madre, del padre naturale e del compagno della madre Jake.

Gli agenti avevano ideato anche un profilo dell'S.I ( soggetto ignoto) che l'aveva rapita e avevano allargato le ricerche a tutte le persone della vita di Cleo, e alla fine grazie all'aiuto degli abitanti di Tonkin Crescent, la bambina è stata ritrovata.

Un lieto fine che nessuno si aspettava dato che si sa, dopo 36 h dal rapimento la probabilità di ritrovare qualcuno diventa davvero bassa.

La bambina si trovava a pochi isolati dalla sua stessa casa, nell'abitazione di un uomo conosciuto come Terry Kelly, 36 enne e di cui non sono ancora state diffuse le generalità.

L'uomo viveva da solo nella casa della nonna ormai deceduto, e a quanto pare è stato incastrato dai suoi stessi acquisti. Gli inquirenti infatti hanno iniziato a sospettare qualcosa perchè sulla sua carta di credito venivano addebitata parecchie spese in negozi di giocattoli, dolciumi e pannolini.

La bambina è stata ritrovata in quella casa di legno, seduta su un lettino e circondata di giocattoli, è stata portata subito in ospedale ma il suo stato di salute è risultato buono. A farlo sapere è stata la madre attraverso alcune dichiarazioni sui social dove ha anche espresso la sua infinita gratitudine verso le forze dell'ordine cha sono riuscite a riportate la piccola Cleo a casa.

L'uomo  è stato messo subito in stato di fermo ma ha collaborato da subito con gli inquirenti e ha raccontato tutta la verità, era già noto alla polizia ma non per reati sessuali. Appena condotto in cella ha provato a farsi del male e per questo è stato portato in ospedale dopodichè ha dovuto sottoporsi ad una perizia psichiatrica e pare che Terry Kelly abbia un vizio parziale di mente.

Lo stesso secondo amici e conoscenti era una persona tranquilla, incapace di fare del male ma aveva una passione distorta per i giocattoli, le bambole, tanto da esserne un collezionista.

 "Adoro portare le mie bambole in giro in macchina, pettinarle e fare selfie in pubblico", avrebbe scritto sui social stando a quanto riporta il Daily Mail.

Cleo è quindi tornata a casa, nelle braccia della mamma Ellie. Dopo tutte le paure e l'ansia le due si sono ricongiunte

La donna, dopo aver postato una foto della  figlia, ha scritto nella didascalia: "La famiglia si sta riunendo!" La polizia ha trovato la piccola Cleo in una casa a Carnarvon, a 900 km da Peth.

Insomma non c'è che dire, quello a cui abbiamo assistito è davvero un miracolo. Speriamo che la piccola Cleo si rimetta presto e siamo contenti che finalmente possa tornare a vivere serena insieme alla sua famiglia.

Vi aggiorneremo circa la vicenda e le conseguenze del reato per Terry Kelly che a quanto pare oggi in tribunale ha manifestato preoccupanti segni di disturbi psichiatrici e disagi mentali , presentandosi scalzo in aula e urlando ai giornalisti "Vi verrò a cercare"!

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