Bonus mobili 2022, proroga in legge di Bilancio : nuovo limite di spesa e modalità

La nuova legge di bilancio ha esteso il bonus mobile con proroga fino a Dicembre 2024, tra le altre novità scende anche il limite di spesa che passa da 10.000 euro in via ordinaria a 5.000 euro.

Anche la detrazione del 50% per l'acquisto di arredi ha avuto una proroga che vale fino agli acquisti di Dicembre 2024, e il limite di spesa al bonus mobili, come detto prima è dimezzato.

Non più 16.000 euro, come previsto in via eccezionale per il 2021, e neppure i 10.000 euro canonici. Rispetto alle regole ordinarie, la proroga del bonus mobili prevista dalla Legge di Bilancio 2022 dimezza di fatto la portata dell’agevolazione.

Vale la pena quindi, conoscere bene le modalità e i limiti del bonus prima di decidere di utilizzare questo incentivo per acquistare mobili.

Andiamo insieme nel dettaglio.

Il bonus Mobili è una detrazione dalla spese effettuata nel momento della dichiarazione dei redditi.

La condizione necessaria è che i mobili e gli elettrodomestici siano nuovi, in più quest'ultimi devono essere devono essere di classe energetica non inferiore ad A+, fatta eccezione per forni e lavasciuga che possono essere anche di classe A e il bonus comprende anche le spese di trasporto e montaggio.

L'acquisto dei Mobili dev'essere finalizzato all'arredo di immobili ristrurrati.

Le condizioni da rispettare sono sempre le stesse e cioè:

In villa, mansarda o appartamento i lavori devono essere di carattere straordinario, per i condomini invece interventi anche ordinari per le parti comuni.

Per natura straordinaria così come chiarito dall'agenzia dell'entrate s'intende:

  • realizzazione di opere che siano destinate al restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione di un appartamento
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza

Con interventi ordinari invece che non possono essere inclusi nel bonus intendiamo cose del tipo:

  • tinteggiatura delle pareti,
  • la sostituzione di pavimenti,
  • la sostituzione di infissi esterni

In relazione alle opere ed agli interventi sugli edifici e fabbricati, si ha diritto al Bonus mobili 2021 nei seguenti casi:

  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, che riguardano interi fabbricati, purchè eseguiti da imprese edili e da cooperative edilizie che vendono od assegnano l’immobile entro e non oltre i 18 mesi dal termine dei lavori
  • manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo su parti comuni del condominio

Per quanto riguarda le modalità per rienrare nel modus ricordiamo che :

  • i lavori di ristrutturazione siano regolarmente denunciati, mediante pratica edilizia richiesta presso il Comune con CILA SCIA o DIA oppure con autocertificazione se rientranti in edilizia libera
  • siano stati avviati dopo il 1° gennaio 2020

Per poter ottenere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, per beneficiare del Bonus, i pagamenti con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

 

Lascia un commento