Piedi al limite, “Come Frankestein”: l’assurdo caso di Nathan Lantz

La terribile storia di Nathan Lantz, protagonista dell'episodio di Feet on the edge che vi raccontiamo: rimarrete a bocca aperta. I suoi piedi sono davvero in condizioni spaventose e creano un numero infinito di disturbi: " I miei piedi sembrano quelli del mostro di un altro pianeta, sono pieni di dossi, crepe, buchi, semplicemente disgustosi. Fanno impressione, la mia famiglia non può guardarli e nemmeno io voglio. Non sembrano normali, sembrano quasi i piedi di Frankestein ", dice l'uomo. Come se non bastasse, anche i piedi di Nathan sono puzzolenti: " L'odore proviene dalle crepe sulle suole e dall'accumulo di pelle morta che si deposita al loro interno ", spiega sconsolato. è la malattia di Dupuytren, una malattia che provoca un accumulo di pelle intorno ai tendini, sotto la pianta del piede che provoca l'arricciamento delle dita dei piedi e crea masse di tessuto sotto la pianta del piede. circa vent'anni. L'ultimo intervento a cui si è sottoposto risale a sei anni prima, ma la fatica non è servita a nulla: i noduli sono tornati più numerosi di prima e nessuno dei medici consultati è riuscito a risolvere il suo grave problema. L'uomo decide quindi di sottoporsi a una visita con il famoso dottore del programma Feet on the Limit. Non indovineresti mai cosa è successo. Segui anche il nostro canale INSTAGRAM: ti regaliamo scoop, meme e intrattenimento! CLICCA QUI
Il signor Lantz soffre da anni della sua malattia che gli ha impedito di essere un papà come tutti gli altri, di insegnare alla sua bambina ad andare in bicicletta, a svolgere tante normali attività insomma. La dottoressa Ebonie Vincent gli spiega, dopo averlo esaminato, che il morbo di Dupuytren è una malattia ereditaria e quindi tende a recidivare: provoca noduli, fibromi plantari, cicatrici, e quello di Nathan è il caso peggiore a cui sia mai stata sottoposta. Non esiste una cura, ma è possibile elaborare un piano per rimuovere il maggior numero possibile di fibromi. Il chirurgo cercherà di eseguire un innesto di Amnion. Il medico spiega che si tratta di un sottilissimo foglio di carta di riso in cui sono inserite le cellule staminali che viene applicato sulla ferita per evitare che il fibroma plantare si ripresenti. L'innesto deve essere utilizzato per rigenerare il tessuto naturale. Non ci sono garanzie per la guarigione, ma vale la pena provare. L'operazione è tutt'altro che semplice perché il chirurgo, nel rimuovere i fibromi, deve fare attenzione a non danneggiare i nervi dei piedi. Dopo aver rimosso quattro fibromi e tessuto cicatriziale, si può procedere con l'innesto. Una volta terminato l'intervento, dopo un periodo di convalescenza, una visita dal medico svelerà il verdetto: i fibromi saranno ricresciuti? Bene, per cominciare, Nathan ora può camminare senza zoppicare per il dolore. Inoltre il Dott. Vincent ha riscontrato l'assenza di noduli, pertanto non sarà necessario intervenire nuovamente chirurgicamente.

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