Nonno di Eitan agli arresti domiciliari in Israele: aveva portato via il nipote

Aveva infatti rapito il nipote, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, dove il ragazzino aveva perso i genitori e il fratellino. Il nonno di Eitan è agli arresti domiciliari in Israele. Aveva preso il bambino, senza il consenso della zia, sua tutrice, e lo aveva portato nel suo paese, per farlo crescere con lui, contro la volontà dei giudici italiani.

Il bambino di 6 anni è ora in Israele insieme al nonno. Gli agenti lo hanno posto agli arresti domiciliari dopo che l'unità speciale del suo Paese lo ha interrogato a lungo. L'accusa è davvero pesante, perché è quella di sequestro di persona aggravato.

Il nonno materno di Eitan ha portato via il nipote da Pavia, città dove viveva con la sua famiglia e dove ora vive con la zia paterna, alla quale i giudici del nostro Paese lo hanno ufficialmente affidato. Shmuel Peleg è riuscito a eludere i controlli passando per la Svizzera e partendo con un volo privato.

L'unità speciale 433 ha interrogato l'uomo, che di fatto ha rapito il nipote, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone , e lo ha posto agli arresti domiciliari. Secondo quanto si apprende sembra che tale decisione non abbia seguito un mandato di cattura internazionale emesso dall'Italia.

L'avvocato Paolo Sevesi sulla delicata questione ha detto:

Mi sembra che gli sia stato chiesto di restare a disposizione delle forze dell'ordine.

Nonno di Eitan agli arresti domiciliari: cosa accadrà ora al bambino
Secondo quanto emerso, indagato non solo il nonno 58enne, ma anche la nonna materna. La famiglia ha potuto visitare il piccolo Eitan, affidato alle cure degli zii paterni. E in un'occasione di una visita lo portarono via.

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