Abbandonato da piccolo, partecipa a Vite al Limite con un peso di 311 kg: il suo cambiamento è impressionante

Il trauma dell'infanzia lo ha segnato, partecipa a Vite al Limite con un peso di 311 kg: oggi il suo cambiamento è impressionante.

Durante queste nove e intense stagioni di 'Vite al Limite' abbiamo avuto l'opportunità di incontrare tanti protagonisti, ma anche di poter conoscere le loro storie. E ognuno di loro, purtroppo, ha sempre avuto alle spalle un passato davvero difficile. C'è chi, per esempio, è stato maltrattato e, quindi, ha trovato il suo conforto nel cibo. O quelli che, invece, non hanno avuto per niente un'infanzia felice e hanno deciso di sfogare tutta la loro rabbia e frustrazione mangiando. Purtroppo tra loro c'è anche lui: Doug Armstrong. Il trentaseienne di Wichita Fallas, infatti, ha raccontato alle telecamere di Vite al Limite di non aver avuto un'infanzia del tutto felice perché abbandonato dalla madre. E di aver trovato conforto solo nel cibo rotto. Pensa, anche se molto giovane, il buon Doug era arrivato a pesare ben 311 kg.

Ormai a 36 anni e con un peso piuttosto eccessivo, Doug ha chiesto aiuto a Vite al Limite e al dottor Nowzaradan. Com'è stato il suo percorso? E, soprattutto, come è diventata oggi? Scopriamolo!

Doug Armstrong, quindi, ha deciso di partecipare a Lives at the Limit perché consapevole che i suoi 311 kg non gli permettevano di condurre una vita normale. Anche la semplice attività di giocare con i suoi figli era diventata per lui un vero tormento. E, quindi, l'unica cosa da fare era chiedere aiuto al dottor Nowzaradan.

Come dicevamo prima, il motivo del peso piuttosto eccessivo di Doug è da far risalire a quando era solo un bambino. Quando, a causa dell'abbandono della madre, il giovane trovò conforto nel cibo. Certo, crescendo ha trovato l'amore e il suo dolore è stato in qualche modo attenuato, ma il trauma è rimasto.

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