Le parole di Piera Maggio il giorno del 17° anniversario dalla scomparsa della sua bambina Denise Pipitone

Ieri è stata una giornata molto triste per Piera Maggio. Il 1 settembre 2021 ha segnato 17 anni dalla morte della piccola Denise Pipitone. Era il 1 settembre 2004, quando la piccola scomparve da fuori casa sua. Da allora sua madre non ha mai smesso di cercarla e continuerà a farlo finché non troverà un motivo per fermarsi.

Durante un'intervista all'Ansa, Piera Maggio ha voluto dire due parole in occasione del suo anniversario:

Continuo ad aspettare, ma nulla è cambiato. Oggi è un giorno triste per noi. Sono passati 17 anni dalla scomparsa della nostra piccola Denise e, nonostante tutto questo tempo, nulla è cambiato. Continuiamo a chiedere la verità sulla scomparsa di nostra figlia, in modo che l'autore sia assicurato alla giustizia. Siamo sicuri che chi ha preso Denise è libero e continua a girare a Mazara del Vallo. Confidiamo nella magistratura che possa rendere giustizia a questa triste vicenda. Non abbiamo mai perso la speranza di poter riabbracciare Denise, nonostante tutti questi anni.

In questi mesi, dopo che Maria Angioni
ha parlato di depistaggi e menzogne ​​durante le indagini, la Procura ha deciso di tornare a riesaminare la pratica del bambino scomparso. L'attenzione dei media si è concentrata su Denise ei suoi genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi, hanno dovuto più volte affrontare le delusioni di servizi infondati, come quello di Olesya.

Negli anni questa mamma coraggiosa ha imparato a non illudersi ea tenere sempre i piedi per terra. Ogni volta che arriva un rapporto, c'è speranza, ma nessuna illusione finché non ci sono prove certe. In 17 anni ci sono state molte delusioni.

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