Tiziana Cantone, svolta nelle indagini sulla morte della donna

Sembra esserci stata una svolta per quanto riguarda la morte di Tizian Cantone, una giovane donna di Mugnano scomparsa il 13 settembre 2016. Le parole del perito a seguito dell'esumazione della salma hanno bocciato l'ipotesi suicidaria per far posto a una nuova verità. Infatti, secondo gli inquirenti, Tiziana Cantone non si sarebbe suicidata.

Sono state formulate molte ipotesi sulla morte di Tizian Cantone, una donna di Mugnano trovata morta il 13 settembre 2016. Tra le tante argomentazioni sostenute, Tiziana si sarebbe suicidata perché vittima di bullismo da parte di alcuni suoi video condivisi sul web, innescando così una reazione mediatica che nessuna donna poteva sopportare.

Tuttavia, nel maggio dello scorso anno, l'esumazione della salma ha portato alla confutazione di alcune ipotesi che dovevano far posto a una nuova verità. Secondo i risultati trovati da un esperto, infatti, Tiziana Cantone non si sarebbe suicidata. Ecco le parole degli inquirenti:

Tiziana Cantone è stata strangolata, ha due ferite al collo, e il suicidio è una farsa.

E' quanto afferma l'analisi di un perito dopo l'esumazione del corpo di una giovane donna di Mugnano ritrovata il 13 settembre 2016. Il suicidio sarebbe una farsa per un esperto.

La morte di Tiziana Cantone: il suicidio può essere una farsa
Come già accennato, l'esumazione del corpo di una donna potrebbe smentire le ipotesi suicidarie formulate finora. Secondo l'esperto, la donna sarebbe stata infatti strangolata a morte. Qualcuno in seguito ha liquidato la morte della donna come suicidio.

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