Treviso: trovati segni sul collo di Serena Fasan, la mamma trovata morta in casa

Le indagini della polizia sono ancora in corso per capire cosa sia successo a Serena Fasan, la giovane madre trovata morta in casa. Il medico legale dopo una seconda ispezione cadavere ha trovato segni sul collo della vittima. Il pm ha deciso di aprire un fascicolo di indagine.

Una storia che sembra avvolta nel mistero e che ha gettato nella disperazione l'intera comunità. La donna era nota per il suo lavoro di farmacista.

Il dramma di questa famiglia si è svolto nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 agosto, precisamente nella casa sita a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso.

Il marito è tornato a casa dal lavoro e ha trovato la moglie senza vita nel corridoio. Ha lanciato frettolosamente l'allarme ai soccorritori, con la speranza che potessero salvarla, ma nonostante il pronto intervento dei medici, non c'è stato nulla da fare, hanno potuto solo accertare la sua morte.

Da un primo sopralluogo, gli inquirenti hanno ritenuto che la morte di Serena Fasan fosse dovuta a un malore. Tuttavia, dopo una seconda ispezione cadavere, sono stati trovati segni sul suo collo, che potrebbero essere attribuibili a uno strangolamento.

Indagini sulla tragica morte di Serena Fasan
Inoltre, poche ore dopo la morte di questa ragazza, lo zio ha perso le sue tracce. Alla fine, però, la polizia lo trovò senza vita. Sarebbe saltato
da un ponte.

Ovviamente vista la dinamica di quanto accaduto, il sostituto procuratore Mara Giovanna De Donà ha deciso di aprire un fascicolo di indagine per il reato di omicidio volontario.

Serena Fasan era a casa con il figlio di 2 anni, che dormiva nella sua stanza. Sarà solo l'autopsia disposta dagli inquirenti a dare risposte concrete su questa tragica e improvvisa morte. Gli investigatori hanno anche sequestrato il cellulare, che era vicino al corpo della madre.

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