Musica a lutto: Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones, è morto a 80 anni

Il mondo della musica piange la scomparsa dello storico batterista di una delle band più famose e di successo della storia, i Rolling Stones. Charlie Watts, uno dei batteristi più iconici della sua generazione e degli ultimi decenni del secolo scorso, è morto a Londra dopo un'operazione d'urgenza al cuore.

Ad annunciare la sua scomparsa ci ha pensato l'ufficio stampa di lui, attraverso una nota pubblicata sui canali social. La nota recita così:

È con immensa tristezza che annunciamo la morte del nostro amato Charlie Watts. Morì serenamente in un ospedale di Londra circondato dalla sua famiglia. Chiediamo gentilmente che la privacy della sua famiglia, dei membri della band e degli amici intimi sia rispettata in questo momento difficile.

Charlie, proprio all'inizio di agosto, aveva annunciato che non avrebbe potuto partecipare alle 13 date del tour dei Rolling Stones che era in programma. Sotto consiglio degli esperti, aveva detto il batterista, aveva bisogno di un po' di riposo, ma che presto sarebbe tornato in forma e avrebbe impugnato di nuovo le sue bacchette.

Poi è arrivata una complicazione che lo ha costretto a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico al cuore d'urgenza. Un'operazione a cui non è sopravvissuto.

Vita e carriera di Charlie Watts
Charlie Watts è nato a Londra nel 1941 e fin da giovanissimo ha mostrato la sua abilità e passione per la batteria. Fu nei piccoli club londinesi che conobbe Brian Jones, Mick Jagger e Keith Richards. Tutti insieme, nel 1961, diedero vita a quella che sarà per sempre ricordata come una delle rock band più famose della storia della musica.

In realtà, per sua stessa ammissione, non era uno dei migliori batteristi al mondo. Secondo lui ce n'erano molti che a livello tecnico erano molto più bravi di lui. Tuttavia, era il pezzo perfetto per quello che una volta era un unico conglomerato di musica ed energia.

Non si possono contare i messaggi che il mondo della musica, della televisione e del web hanno scritto e pubblicato per ricordare colui che sarà per sempre un mito. Tra i tanti, Paul McCartney dei Beatles

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