Arrivati i risultati dell’autopsia della piccola Andreea Maria Cretu, morta a 8 anni in un incidente stradale

L'esame autoptico è stato eseguito sulla piccola Andreea Maria Cretu, la bambina di 8 anni che ha perso la vita lo scorso 11 agosto, dopo un tragico incidente a Casale sul Sile, Lughignano.

La piccola era in macchina con la zia quando l'auto che guidava si è scontrata con lei a bordo di una Fiat Tipo guidata da una donna di 50 anni. L'autopsia
ha stabilito che la minorenne ha perso la vita a causa di gravi lesioni interne provocate dal violento impatto. Secondo il medico legale, la valigia nel bagagliaio, subito dopo lo schianto, sarebbe finita davanti all'auto. E spingeva il sedile su cui era seduta Andreea Maria Cretu.

Ora bisognerà procedere con un rilievo cinematico, che stabilirà se la bambina di 8 anni è stata allacciata correttamente al seggiolino, come previsto dalla legge, oppure no. Per il momento entrambi i conducenti sono accusati di omicidio stradale.

Il corpo senza vita della piccola Andreea sarà restituito alla sua famiglia, che potrà salutarla. La data del suo funerale non è ancora nota. I parenti hanno fatto sapere che la funzione sarà celebrata a Treviso e successivamente il bambino sarà sepolto nel cimitero di Mogliano Veneto, dove si erano da poco trasferiti.

La tragedia si è diffusa rapidamente sul web
lasciando tristezza e sconforto nei cuori di migliaia di utenti. La bambina non è la prima vittima delle strade italiane. Negli ultimi mesi molti giovani hanno perso la vita inaspettatamente.

Purtroppo, quando gli operatori del 118 sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvare la piccola Andreea Maria Cretu. Nonostante il tempestivo trasporto all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, il suo cuore ha smesso di battere per sempre.

Ora bisognerà attendere i risultati del sondaggio cinematico, per capire se la bambina di 8 anni fosse legata o meno al sedile.

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