Leggere migliora le tue capacità empatiche

Per molti leggere è semplicemente un'abitudine o un leggero passatempo, per altri, una facile via di fuga dalla realtà, ovvero la possibilità di estraniarsi dal mondo circostante, rifugiandosi in un universo diverso (ed in alcuni casi migliore) del nostro. Oltre a ciò però, circondarsi di libri ha un'ulteriore caratteristica, da poco scoperta dagli scienziati della New School for Social Research di New York. Ovviamente, le ricerche sono ancora in corso, ma i dati finora ottenuti, sono già più che soddisfacenti. Qual è dunque, questa caratteristica? E come influisce sul modo di rapportarsi con le persone? E' presto detto.

"Leggere i libri, in particolare di narrativa, ci rende maggiormente empatici - afferma David Comer Kidd, ricercatore e fautore dello studio  - Entrare in contatto mentale con personaggi psicologicamente complicati e sociologicamente complessi, aumenta la capacità di calarsi nei panni degli altri, di qui la forte ed inequivocabile empatia".

Per concludere, coloro che fanno della lettura un diktat apprezzeranno certamente la ricerca; per tutti gli altri, ecco un buon motivo per cominciare questa entusiasmante e culturale attività.