Guardare troppi telegiornali può rendere stupidi

Con la sempre più grande diffusione di Internet, della TV e della radio, le informazioni viaggiano ora alla velocità della luce. Tuttavia non tutte le notizie sono importanti, ma anzi la maggior parte di esse potrebbero essere considerate addirittura inutili o superflue. Ciononostante esse arrivano al nostro cervello, occludendolo e, soprattutto, confondendolo.

E' il cosiddetto fenomeno della sovrainformazione, l'accumularsi cioè di notizie, informazioni, idee  e concetti. A riguardo, un importante  filosofo coreano-tedesco, tale Byung Chul-Han, ha di recente pubblicato un pamphlet in cui definisce la nostra come la “società della stanchezza”. Secondo il luminare "ogni epoca ha le sue malattie. Così come c'è stata un'epoca batterica, finita poi con l'invenzione degli antibiotici, oggi assistiamo all'epoca neuronale, in cui il cervello si affatica nel rimanere al passo coi tempi".

Scendendo nel dettaglio, sappiamo oggi (grazie agli studi dell'Università del New Jersey) che l'eccessivo sovraffollamento di notizie influisce sui neuroni, impedendo il corretto invio dei dati. In particolare è il neurone di destra a perdere la proteina necessaria all’interconnessione con le altre cellule. Semplicisticamente, si può quindi dedurre che guardare troppi notiziari faccia male al cervello.